Giovedì, 28 Ottobre 2021
Immigrazione

Immigrazione, l'Ue affonda l'Italia: "La responsabilità è solo vostra"

Parla il ministro dell'Interno tedesco: "La responsabilità è in questo momento e in questo caso solo dell'Italia. Noi non ci sentiamo obbligati a prendere i migranti"

ROMA - Ieri, l'ultima tragedia: ventisette vittime a bordo di un barcone al largo di Pozzalo. Sempre ieri, l'allarme del primo cittadino del comune del ragusano: "Non abbiamo più posto neanche per i morti". Oggi, lo schiaffo della Germana all'Italia, paese sempre più alla ricerca di aiuti per combattere l'emergenza sbarchi. 

"Controllare e proteggere i migranti che arrivano sulle sue coste" è un compito che spetta all'Italia. Musica e testo di un portavoce del ministero dell’Interno tedesco che ha affidato, in maniera anonima, ad Affaritaliani il suo punto di vista. 

"Innanzitutto c'è da dire che guardiamo con preoccupazione allo sviluppo legato alla situazione delle persone che scappano dai loro paesi - ha chiarito il ministro - Ci sono tante ragioni che ci fanno dire che il flusso dei migranti che fuggono dal Nordafrica e che arrivano sulle coste del sud Europa sarà in continuo aumento. Vista la pressione migratoria forte c'è l'impegno di tutti gli stati membri dell'Ue, insieme all'Ufficio Immigrazione Europeo e all'Ufficio per gli Asili Politici". 

E la Germania, secondo quanto riferito dall'inquilino del Viminale teutonico, è lo stato che sta facendo lo sforzo più grande. "In Germania - ha spiegato - abbiamo il più grande numero di domande di asilo politico di tutti gli stati membri e questo significa che la nostra capacità è ormai al limite".

Poi, l'avviso all'Italia. "In base al Trattato di Dublino su chi deve occuparsi di chi fa richiesta di asilo politico, la responsabilità è in questo momento e in questo caso solo dell'Italia in termini di verifica, controllo e protezione dei migranti. Dalla nostra esperienza - ha continuato - bisogna inoltre tenere conto che gli immigrati clandestini vengono anche in Germania perché continuano il loro viaggio per poi chiedere asilo politico da noi. Quando possiamo provare che un migrante è arrivato in Germania attraverso l'Italia lo rimandiamo indietro. Per motivi specifici e umanitari la Germania può anche accogliere domande di asilo anche di persone arrivate dall'Italia."

"Comunque - ha concluso - la Germania ha accettato più richieste di asilo politico dell'Italia e quindi non ci sentiamo obbligati a prenderne di più. Nel 2013 la Germania ha registrato 127mila richiedenti asilo politico mentre in Italia ci sono state solo 27mila richieste. L'accesso dei richiedenti di asilo in Germania è aumentato ulteriormente nel primo trimestre del 2014". L'emergenza, però, sembra essere tutta italiana. 

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