Lunedì, 26 Luglio 2021
Cronaca Napoli

Incendi, è vera emergenza: mancano 3500 vigili del fuoco e 2000 ex forestali

Il sindacato Conapo: "I vigili del fuoco hanno ereditato i compiti che erano del soppresso corpo forestale. Ma solo 361 forestali su 8000 sono transitati nei vigili del fuoco". La Regione Campania potrebbe richiedere lo stato di calamità naturale. WWF e Legambiente chiedono di sospendere la stagione venatoria

Le fiamme sulle pendici del Vesuvio visibili di notte da Napoli, 13 luglio 2017. ANSA/CIRO FUSCO

"Quest'anno -  il segretario generale del sindacato Conapo dei Vigili del Fuoco, Antonio Brizzi - i vigili del fuoco hanno ereditato i compiti, che erano del soppresso corpo forestale dello stato, di concorso con le regioni nella lotta attiva contro gli incendi boschivi. Per affrontare questi compiti che prima svolgevano 8 mila forestali, seppur in via non esclusiva, ne sono transitati nei vigili del fuoco solo 361 ma ne servirebbero almeno 2 mila. Questa criticità, che si sovrappone alla preesistente carenza di 3500 pompieri limita fortemente le potenzialità operative dei vigili del fuoco in quelle regioni che sono in ritardo sulla attivazione delle convenzioni".

22MILA INCENDI IN UN MESE

Dal 15 giugno al 12 luglio sono stati circa 22000 gli incendi che hanno impegnato i Vigili del Fuoco, con circa 1000 missioni aeree che hanno scaricato oltre 80 milioni di litri di acqua. Lo rende noto il Ministero dell'Interno - Dipartimento dei Vigili del fuoco del Soccorso e della Difesa Civile. 

CALAMITA' NATURALE

La Regione Campania potrebbe richiedere lo stato di calamità naturale al ministero delle Politiche agricole in seguito agli incendi che si stanno susseguendo sul territorio in questi giorni. A dirlo è il governatore campano, Vincenzo De Luca, a conclusione di una riunione presso la centrale operativa della Protezione civile regionale. "Ragioneremo nei prossimi giorni con i Comuni interessati - ha detto - su come ripristinare l'ambiente e i territori devastati. E', inoltre, già in corso la valutazione di una possibile richiesta di stato di calamità naturale".

"STOP ALLA CACCIA"

Wwf Italia Regione Campania, Lipu e Legambiente Campania, Enpa e Lav Lega Antivivisezione hanno chiesto all'amministrazione regionale della Campania di sospendere "da subito l'imminente stagione venatoria 2017/2018, in attesa di verificare l'entità reale dei danni al patrimonio naturalistico della regione Campania a fine stagione estiva 2017, con sospensione delle attività connesse (addestramento cani, preapertura, gare cinofile)". Per le associazioni l'inizio della futura stagione venatoria appare "assolutamente non compatibile con lo stato ambientale presente che si può e si deve paragonare a un vero e proprio disastro ambientale, con la prematura e devastante stagione di incendi che ha compromesso gravemente la stagione riproduttiva di tutte le specie, cacciabili e protette". 

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