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Martedì, 25 Giugno 2024
Emergenza incendi

Brucia l'Italia: morti due uomini in Emilia, fermato piromane a Roma

Continua ad essere vittima delle fiamme la Sicilia. Dopo il palermitano e il trapanese è il turno della provincia di Messina. Incendi anche in Toscana e nella capitale. Morte due persone sull'Appennino emiliano

La Sicilia continua a bruciare. Il fronte di fuoco oggi sta interessando soprattutto il versante orientale dell'isola, e la provincia di Messina in particolare.

Roghi sono segnalati a Milazzo, Patti, Piraino, Portella Arena e Mili San Marco.

Sulle zone in fiamme stanno operando i vigili del fuoco e della Forestale, supportati da due Canadair.



Intanto l'assessore regionale al Territorio e Ambiente, Alessandro Aricò, nel corso di un sopralluogo alla riserva dello Zingaro "per decidere le modalità di intervento e valutare una possibile riapertura anche parziale dell'area protetta", ha spiegato che chiederà lo stato di calamità naturale per tutta la Sicilia

Intanto un'inchiesta per incendio doloso boschivo è stata aperta dalla Procura di Trapani al momento contro ignoti, dopo l'incendio che nei giorni scorsi ha danneggiato gravemente la riserva naturale dello Zingaro ma anche altri ettari di verde boschivo.

"Di fronte all'enormità di questi incendi - ha detto il procuratore capo di Trapani Marcello Viola che coordina l'inchiesta - non potevamo che aprire un'inchiesta per fare le valutazioni del caso". 

INCENDIO NEL PARMENSE: MORTO 87ENNE

Un morto a Loiano (Bologna) - Disgrazia questa mattina a Loiano, in località Sabbioni, sull'appennino bolognese, dove un incendio ha causato la morte di un 88enne del luogo. L'anziano sarebbe infatti arso vivo nel rogo scaturito dalle fiamme appiccate da lui stesso per bruciare delle sterpaglie. A causa anche del clima torrido, il fuoco è divampato subito con violenza, colpendo una legnaia poi il bosco circostante. Sono bruciati oltre 4.000 metri quadrati. (da Bologna Today)

Fiamme in Toscana - Oltre 5 mila metri quadrati di area boschiva del parco naturale San Rossore sono andate in fumo. Questo il bilancio dell'incendio divampato nella zona della Bufalina, a Migliarino Pisano. Sono stati almeno due i focolai che hanno alimentato il rogo. I vigili del fuoco, insieme alle Guardie del parco e a squadre di volontari hanno lavorato per ore per circoscrivere e successivamente spegnere le fiamme, contando anche sull'ausilio di un elicottero.  

Arrestato primomane a Roma -  Sono stati numerosi gli incendi di origine dolosa che nei giorni scorsi hanno distrutto ampi tratti di boscaglia nei dintorni di Tivoli. L'ultimo in ordine di tempo questa mattina nei pressi del chilometro 35 della via Tiburtina.

Un uomo, dopo avere appiccato le fiamme ad alcune sterpaglie, ha cercato di allontanarsi ma è stato individuato e bloccato dalla Polizia, che negli ultimi giorni aveva intensificato i servizi di controllo al fine di individuare i responsabili e prevenire la comparsa di nuovi focolai di origine dolosa.

I poliziotti, questa mattina intorno alle 10 nei pressi del chilometro 35 della via Tiburtina, hanno visto del fumo e si sono diretti sul luogo da cui provenivano le fiamme.

Effettuato un controllo nella zona, i poliziotti sono riusciti a individuare e bloccare l'uomo, anche grazie alle descrizioni fornite dai testimoni. Gli indumenti dell'uomo presentavano alcune macchie di combustibile e all'interno delle tasche dei suoi pantaloni è stato sequestrato un accendino. L.P.V., 65enne, accompagnato negli uffici di Villalba di Guidonia, diretti da Alfredo Luzi, è stato arrestato per il reato di incendio boschivo.

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