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Venerdì, 3 Febbraio 2023
Il caso / Palermo

Nave brucia da 9 giorni, mobilitati mezzi speciali: "L'interno è incandescente"

Il 14 gennaio è scoppiato un incendio nel garage della Gnv Superba che doveva collegare Palermo con Napoli. La temperatura è arrivata a oltre 150 gradi. Cosa succede

Ancora fiamme nel porto di Palermo, per un incendio che dura dal 14 gennaio. Nove giorni fa infatti è divampato un rogo nel garage del traghetto Superba della Gnv che doveva collegare il capoluogo siciliano con Napoli. La temperatura è arrivata a oltre 150 gradi. L'interno della nave è ancora incandescente e sono stati mobilitati anche mezzi speciali e uomini giunti da Genova per riuscire a spegnere le fiamme.

Vediamo cosa è successo. Il 14 gennaio le fiamme si sono sprigionate nel garage da uno dei mezzi imbarcati. A bordo c'erano 180 passeggeri, in partenza dal porto di Palermo per Napoli, più un'ottantina di componenti dell'equipaggio. Le persone sono state tratte in salvo e non ci sono stati feriti. Fortunatamente l'incendio è divampato mentre il traghetto era ancora ormeggiato, circostanza che ha reso più accessibile l'intervento dei vigili del fuoco. Se fosse accaduto durante la traversata, le operazioni di salvataggio dei passeggeri e di spegnimento delle fiamme sarebbero state certamente più complesse e rischiose.  

Dal 14 gennaio le procedure sullo scafo vanno andate avanti senza sosta. Il garage è stato sigillato per fare sì che carenza di ossigeno soffochi l'incendio. "Le temperature hanno raggiunto livelli molto alti - spiega il comandante dei vigili del fuoco, Sergio Inzerillo - e l'interno della nave è ancora incandescente. Il nostro intento è di far sì che i focolai sul ponte 4 si arrestino nei giorni a seguire. Purtroppo, le miscele infiammabili sono state alimentate dalle folate di vento penetrate dagli oblò che erano stati danneggiati dalla potenza dell'acqua sparata dagli idranti".

Nave in fiamme al porto di Palermo

Oggi i vigili del fuoco hanno aperto il portellone e sono entrati dentro il garage della nave. Sono stati effettuati dei fori dal ponte 6, la copertura sopra il garage, sia dal lato di dritta che di sinistra, da dove è stata inserita della schiuma per cercare di raffreddare la zona dove ci sono i mezzi. Alle operazioni hanno preso parte i vigili del fuoco dei comandi di Genova, Napoli insieme a quelli di Palermo e di altri comandi provinciali della provincia. Le operazioni con lo schiumogeno sono state necessarie per diminuire le temperature nel garage e consentite alle squadre di effettuare le necessarie verifiche.

Lo spegnimento delle fiamme è solo il primo passaggio. La nave deve essere raffreddata e svuotata, poi messa in sicurezza e spostata in un luogo. "Non ci sono state vittime, grazie al pronto intervento e all'opera dei vigili del fuoco e della Capitaneria ai quali va il mio personale ringraziamento - sottolinea Pasqualino Monti, presidente dell'Autorità di Sistema portuale del Mare della Sicilia occidentale - l'allarme è rientrato ma perché l'emergenza si possa dichiarare conclusa, bisognerà attendere il raffreddamento della nave. Aspettiamo, dunque, che i vigili del fuoco completino le loro operazioni per dichiarare, con certezza, il ritorno alla normalità".

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