Giovedì, 24 Giugno 2021
Incidenti / Livorno

Livorno, nave del Cnr sbanda nel cantiere: un morto e tre feriti

Ancora da chiarire le cause dell'incidente avvenuto nel bacino galleggiante Mediterraneo. Coinvolta la nave Urania, gestita dal Centro Nazionale per le Ricerche, che si trovava nel cantiere per alcune riparazioni

A sinistra: la foto della nave Urania nel porto di Livorno, scattata dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi

LIVORNO - Un morto e tre feriti. Questo il bilancio dell'incidente nel bacino galleggiante Mediterraneo di Livorno, avvenuto verso le 19 di martedì, che ha coinvolto la nave oceanografica Urania, gestita dal Cnr.

La Urania - che si trovava nel bacino per le ultime verifiche dopo aver effettuato alcuni lavori di allungamento allo scafo nei cantieri Montano di Livorno - ha sbandato di circa 20-30 gradi sul fianco di sinistra, provocando lo spostamento improvviso dei materiali a bordo, che hanno investito i quattro membri dell'equipaggio. Uno di loro, un elettricista napoletano di 39 anni, è morto, mentre altri tre sono stati ricoverati in ospedale (uno di loro in gravi condizioni); altri otto sono stati trasportati al pronto soccorso, con ferite lievi. 

Ancora da definire le cause dell'incidente. Nello scafo della nave si è poi aperta una falla, a seguito dell'incidente, sulla quale si sta tuttora intervenendo e sono stati riscontrati danni anche alla struttura del bacino Mediterraneo. Nelle operazioni sono stati coinvolti, oltre ai vigili del fuoco, anche gli uomini della capitaneria di porto con una motovedetta e con il personale di terra, la polizia del mare, il 118 con cinque ambulanze e il piloti del porto.

La procura ha disposto un'inchiesta per chiarire la dinamica dell'incidente, mentre le rsu hanno proclamato uno sciopero dei lavoratori del cantiere livornese Benetti, che opera nella zona del porto. 

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