Martedì, 3 Agosto 2021
Cronaca Arezzo

Bimba morta in auto ad Arezzo: indagini su offese e insulti ai genitori

La procura di Arezzo ha chiesto alla polizia postale di valutare i post offensivi apparsi nei giorni scorsi sui profili Facebook di Ilaria Naldini e del marito Adriano Rossi, i genitori della piccola Tamara, la bimba morta mercoledì scorso, dopo essere stata lasciata dalla madre nell'auto posteggiata al sole davanti al comune di Castelfranco di Sopra

Frasi irripetibili, insulti vergognosi. La procura di Arezzo ha chiesto alla polizia postale di valutare i post offensivi apparsi nei giorni scorsi sui profili Facebook di Ilaria Naldini e del marito Adriano Rossi, i genitori della piccola Tamara, la bimba morta mercoledì scorso, dopo essere stata lasciata dalla madre nell'auto posteggiata al sole davanti al comune di Castelfranco di Sopra, in provincia di Arezzo

Il pubblico ministero Andrea Claudiani, che conduce le indagini sulla morte di Tamara, insieme al procuratore Roberto Rossi, vuole appurare chi ci sia dietro ai nickname utilizzati per offendere i genitori della piccola tanto da costringerli a chiudere entrambi i loro profili social.

Il magistrato della procura aretina potrebbe aprire un fascicolo dopo che avrà ricevuto la relazione della polizia postale. Solo allora, infatti, potrà individuare eventuali indagati e configurare ipotesi di reato che potrebbero andare dall'istigazione al suicidio, alle minacce, alla diffamazione aggravata e all'ingiuria. 

A breve intanto potrebbe essere disposta una perizia per stabilire se la mamma, indagata per omicidio colposo, al momento in cui ha lasciato la bimba in auto dimenticandosi di non averla portata all'asilo, soffrisse di amnesia dissociativa. 

Sabato nel paese di Terranuova Bracciolini si sono svolti  in forma strettamente privata i funerali della piccola Tamara.

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