Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

"Fermate i signori di questa terribile guerra": l'appello di Papa Francesco

"A farne le spese sono sempre gli ultimi, gli inermi", dice il Pontefice in un'intervista a Repubblica. Oggi la cerimonia della lavanda dei piedi nel carcere di Paliano

A pochi giorni da una Pasqua in cui in tanti Paesi spirano venti di guerra, Papa Francesco lancia un nuovo appello per la pace nel mondo. "Mi viene solo da chiedere con più forza la pace per questo mondo sottomesso ai trafficanti di armi che guadagnano con il sangue degli uomini e delle donne", ha dichiarato il Pontefice in un'intervista al vaticanista Paolo Rodari di Repubblica, ribadendo come il mondo sia "alle prese con una terribile guerra mondiale a pezzi".

"Penso che oggi il peccato si manifesti con tutta la sua forza di distruzione nelle guerre, nelle diverse forme di violenza e maltrattamento, nell'abbandono dei più fragili. E a farne le spese sono sempre gli ultimi, gli inermi", ha osservato il Papa, che oggi sarà nella Casa di Reclusione di Paliano (Frosinone) per celebrare la Messa in Coena Domini con il rito della lavanda dei piedi ad alcuni detenuti.

La visita ai carcerati è stata l'occasione per una riflessione più ampia sulla missione della Chiesa: "Farsi prossima degli ultimi, degli emarginati, degli scartati".

Nel colloquio con Repubblica, Papa Francesco afferma nuovamente di sentirsi peccatore come chi è in carcere: "Alcuni dicono: sono colpevoli. Io rispondo con la parola di Gesù: chi non è colpevole scagli la prima pietra. Guardiamoci dentro e cerchiamo di vedere le nostre colpe. Allora, il cuore diventerà più umano... Come preti e come vescovi dobbiamo sempre essere al servizio. Come dissi nella visita in un carcere che feci il primo giovedì santo dopo l'elezione: è un dovere che mi viene dal cuore". 
 

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