Sabato, 20 Luglio 2024
Finisce male / Brescia

Diarrea, vomito, mal di pancia dopo la cena al ristorante: 35 intossicati, cosa hanno mangiato

Intossicazione alimentare con sintomi riconducibili alla salmonellosi. I primi malesseri si sono registrati già a 24 ore dal pasto, altri a seguire nei giorni successivi

La cena al ristorante è finita male, malissimo. Trentacinque intossicati hanno dovuto chiedere aiuto in pronto soccorso o alla guardia medica, altri due sono ancora ricoverati in ospedale. È l'effetto domino di un'intossicazione da salmonellosi che, secondo i primi riscontri, sarebbe dovuta al consumo di uova avariate o contaminate in un ristorante di Erbusco, comune di circa 8mila abitanti situato in Franciacorta, in provincia di Brescia.

Dei 50 partecipanti alla cena, ben 35 avrebbero riportato sintomi riconducibili a un'intossicazione da salmonella, ovvero dolori allo stomaco e alla pancia, dissenteria e vomito. Di quanto accaduto sono già state informate le autorità sanitarie, che stanno indagando per fare chiarezza. A quanto pare si sarebbe trattato di una "partita" di uova avariate o contaminate: ignari ovviamente i titolari del ristorante che hanno acquistato il lotto di uova.

La cena è stata consumata pochi giorni fa e i primi malesseri si sono registrati già a 24 ore dal pasto, altri a seguire nei giorni successivi. L'Agenzia di tutela della salute della regione Lombardia (Ats) avrebbe nel frattempo già intercettato il lotto di uova incriminato, facendolo ritirare dal mercato.

Uova. Foto di repertorio Pixabay

La salmonella

La salmonella, come riporta l'Istituto superiore di sanità, è l'agente batterico più comunemente isolato in caso di infezioni trasmesse da alimenti. È stata segnalata per la prima volta nel 1886 dal medico americano Daniel Elmer Salmon, in un caso di peste suina. Oggi la salmonella è presente in natura con più di duemila varianti, i cosiddetti sierotipi. La gravità dei sintomi varia dai semplici disturbi del tratto gastrointestinale (febbre, dolore addominale, nausea, vomito e diarrea), fino a forme cliniche più gravi come batteriemie o infezioni focali a carico per esempio di ossa e meningi, ma che si verificano soprattutto in soggetti fragili (anziani, bambini, persone con deficit a carico del sistema immunitario).

L'infezione da salmonella

L'infezione si trasmette per via oro-fecale, attraverso l'ingestione di cibi o bevande contaminate o per contatto, attraverso la manipolazione di oggetti o piccoli animali in cui sia presente la salmonella. I principali veicoli di trasmissione sono uova crude (o poco cotte) e derivati a base di uova; latte crudo e derivati del latte crudo (compreso il latte in polvere); carne e derivati (specialmente se poco cotti); frutta e verdura contaminate durante il taglio. Tuttavia, per poter causare la malattia è necessaria la colonizzazione massiva dell'agente patogeno nell'alimento prima dell'ingestione.

I sintomi da salmonellosi compaiono tra le 6 e le 72 ore dall'ingestione di alimenti contaminati (più comunemente dopo 12-36 ore), si protraggono per 4-7 giorni, e possono variare da semplici disturbi del tratto gastrointestinale (febbre, dolore addominale, nausea, vomito e diarrea), fino a forme cliniche più gravi (batteriemie o infezioni focali) nei soggetti già fragili (bambini e anziani). Nella maggior parte dei casi la malattia ha un decorso benigno e non richiede l'ospedalizzazione, ma talvolta l'infezione può aggravarsi al punto tale da rendere necessario il ricovero. 

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