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Sabato, 21 Maggio 2022
Cronaca Milano

Milano, scatta allarme terrorismo per un ricovero: "Intossicato da sostanza chimica sospetta"

Un maghrebino è stato ricoverato a Milano in gravi condizioni: ad intossicarlo infatti sarebbe stata una sostanza chimica di cui è vietata la vendita al pubblico. L'allerta è massima in Italia dopo la diffusione di un "paper" dell'intelligence britannico che avverte le forze dell'ordine di tutta Europa sulla possibilità che vengano utilizzate armi chimiche

MILANO - Un uomo, un maghrebino, è stato ricoverato a Milano in gravi condizioni e il caso è diventato subito un giallo: ad intossicarlo infatti sarebbe stata una sostanza chimica di cui è vietata la vendita al pubblico. Da qui l'ipotesi al vaglio degli investigatori che si possa trattare di una sostanza idonea a preparare attacchi chimici.

L'allerta è massima in Italia dopo la diffusione di un "paper" dell'intelligence britannico che avverte le forze dell'ordine di tutta Europa sulla possibilità che vengano utilizzate armi chimiche per attentati da parte di formazioni terroristiche di matrice jihadista.

Inoltre la polizia di Stato ha diffuso una circolare interna in cui segnala la possibilità di un attacco terroristico di matrice islamica, tra il 2 e il 6 gennaio, contro obiettivi civili in Italia. L'attentato potrebbe essere realizzato con droni e autovetture già oggetto di furto.

Le forze dell'ordine infatti stanno proseguendo in questi giorni le indagini su possibili reti operative in Italia, in Lombardia e in particolare nel Milanese, dove i sospetti degli investigatori si concentrerebbero su due magrebini.

Se il caso del magrebino sembra accidentale, l'episodio di intossicazione risale all'11 dicembre scorso e le indagini hanno escluso ogni legame con gruppi di estremisti islamici, con il passare delle ore ha assunto le proporzioni di un giallo, facendo accelerare le indagini su possibili reti di matrice jihadista nel Milanese. Secondo quanto trapelato dal riserbo degli inquirenti, la morte di Anis Amri - il presunto responsabile della strage di Berlino, ucciso in un conflitto a fuoco con la polizia il 23 dicembre scorso, a Sesto S.Giovanni - potrebbe causare un'accelerazione nei propositi di uno o più estremisti, intenzionati - secondo alcuni alert - a compiere un'azione in questa settimana semifestiva.

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