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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Chiesa e polemiche

Ior, la rivoluzione di Francesco: dimessi direttore e vice

Paolo Cipriani e Massimo Tulli hanno lasciato gli incarichi. Le loro deleghe sono state assunte ad interim dal presidente dell'Istituto opere religiose, mentre nel board entrano due esperti d'alta finanza

CITTA' DEL VATICANO - Dopo il via libera a una Commissione per una "migliore armonizzazione della Banca Vaticana con la missione della Chiesa" e l'indagine che ha portato all'arresto di monsignor Nunzio Scarano, prosegue l'operazione trasparenza di Papa Bergoglio. Il direttore dello Ior Paolo Cipriani, e il suo vice Massimo Tulli, si sono dimessi dai loro incarichi.

Lo ha reso noto la Santa Sede, con una nota nella quale si aggiunge che "il Consiglio di sovrintendenza e la Commissione dei Cardinali hanno accettato le loro dimissioni e hanno chiesto al presidente Ernst von Freyberg di assumere ad interim le funzioni di Direttore generale con effetto immediato. L'Autorità di Informazione Finanziaria è stata informata. La Commissione speciale nominata il 26 giugno scorso ha preso atto di questa decisione". "Dopo molti anni di servizio ambedue hanno deciso che questo atto sarebbe stato nel migliore interesse dell'Istituto stesso e della Santa Sede", si spiega nella nota.

Nell'esercitare ad interim la funzione di direttore, Ernst von Freyberg sarà coadiuvato da Rolando Marranci in qualità di vice-direttore e da Antonio Montaresi nella nuova posizione di Chief Risk Officer con la responsabilità di compliance e progetti speciali. Rolando Marranci è stato Chief Operating Officer presso una nota banca italiana a Londra. Antonio Montaresi ha operato come Chief Risk Officer e Chief Compliance Officer presso varie banche negli Stati Uniti.

"A nome del Consiglio di Sovrintendenza ringrazio Cipriani e Tulli per la dedizione personale manifestata nel corso degli anni," ha dichiarato il Presidente Ernst von Freyberg. "Sono lieto della nomina di Rolando Marranci e Antonio Montaresi in quanto eccellenti professionisti", ha aggiunto. "Dal 2010 lo IOR e la sua Direzione hanno lavorato seriamente per portare le strutture e i procedimenti in linea con gli standard internazionali di lotta al riciclaggio di denaro. Sebbene siamo grati per i risultati conseguiti, oggi è chiaro che abbiamo bisogno di una nuova direzione per accelerare il ritmo di questo processo di trasformazione. I progressi fatti sono in gran parte dovuti al sostegno continuo degli organismi di governo dell'Istituto e del suo personale".

Il Consiglio di Sovrintendenza ha avviato un procedimento di selezione al fine di nominare un nuovo Direttore Generale e un Vice Direttore nel prossimo futuro. Nel maggio scorso, il Promontory Financial Group, guidato da Elizabeth McCaul (Partner-in-charge del New York Office e Chief Executive Officer di Promontory Europe) e Raffaele Cosimo (Chief Operating Officer di Promontory Europe) è stato incaricato dal Presidente del Consiglio di Sovrintendenza di potenziare il programma antiriciclaggio dell'Istituto in sette flussi di lavoro, conducendo una forensic review e il controllo dei rapporti con i clienti. Ernst von Freyberg ha inoltre chiesto a Elizabeth McCaul e a Raffaele Cosimo di fungere da Senior Advisors per la gestione dell'Istituto, data la loro grande competenza ed esperienza.

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