Domenica, 1 Agosto 2021
Omicidi

Omicidio Noventa, morto il sub incastrato nel Brenta: giallo sul cadavere di Isabella

Rosario Sanarico, 52 anni, è morto facendo il suo lavoro: da due giorni era tra i sub che stavano scandagliando il fiume Brenta alla ricerca del corpo della donna scomparsa. Il legale della famiglia avanza un sospetto atroce: e se Freddy avesse mentito?

Si chiamava Rosario Sanarico il sub morto ieri pomeriggio nella ricerca del corpo di Isabella Noventa, la donna scomparsa nel padovano la sera del 15 gennaio scorso.

L'incidente è avvenuto intorno alle 17 di giovedì, durante le ricerche del cadavere di Isabella tra Noventa Padovana e Stra (Venezia). Il sommozzatore, in forza alla questura di La Spezia, è rimasto incastrato nelle chiuse del condotto del canale, mentre era immerso in perlustrazione. Dopo 30 minuti il sub è stato estratto dalle acque. I sanitari l'hanno rianimato per oltre mezz'ora sul posto. Poi Sanarico è stato trasportato in ospedale dove è dichiarato cerebralmente morto intorno alle 21.30. 

Rosario Sanarico, 52 anni, è morto facendo il suo lavoro: da due giorni era tra i sub che stavano scandagliando il fiume Brenta alla ricerca del cadavere della donna scomparsa. Ricerche rese difficili dalle acque limacciose del fiume, così dense da rendere difficili i movimenti. 

IL SOSPETTO - Ma il caso del cadavere di Isabella è diventato un giallo nel giallo. Perché il corpo non si trova? Le acque del Brenta sono limacciose, lo abbiamo detto. Ma c'è chi avanza un'ipotesi ben più inquietante. (In basso i tre indagati).

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Il luogo del ritrovamento è stato indicato agli inquirenti da Freddy Sorgato, l’ex fidanzato di Isabella, accusato di aver ucciso la donna in concorso con la sorella Debora Sorgato e Manuela Cacco. E se Freddy avesse mentito, così da non compromettere la sua versione, quella secondo cui Isabella sarebbe morta al termine di un gioco erotico finito male? L'autopsia sul corpo di Isabella, infatti, potrebbe sconfessare il suo racconto dei fatti. (In basso: la casa dell'indagato. Video PadovaOggi)

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E' un'ipotesi, questa, avanzata ieri a Quarto Grado (la trasmissione del bravissimo Gianluigi Nuzzi) dal legale della famiglia Noventa: "Se avesse dato le indicazioni corrette il corpo si sarebbe già trovato", ha spiegato l'avvocato Gian Mario Balduin. Una circostanza che getterebbe una luce ancora più sinistra sulla morte di Rosario Sannarico e sull'intera vicenda. Ma per ora si tratta solo di ipotesi. L'unica certezza è che i tre indagati restano in carcere. Per il gip si tratta di soggetti potenzialmente pericolosi che potrebbero anche reiterare questo tipo di reato. La disponibilità economica di Freddy Sorgato, inoltre, sarebbe tale da non poter far escludere il pericolo di fuga. 

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