Giovedì, 22 Aprile 2021

"Rischio chimico" per le scaloppine di tonno: allerta alimentare del Ministero della Salute

"Non consumare il prodotto e riportarlo per rimborso: richiamo per rischio chimico". Recita così l'avviso pubblicato dal Ministero della Salute. Il richiamo alimentare riguarda in particolare un lotto di scaloppine di tonno pinne gialle

Il Ministero della Salute ha diramato un avviso di "allerta salute" ritirando dal mercato un lotto di fette di tonno Pinne Gialle surgelate perché pericoloso per istamina oltre i livelli consentiti.

tonno pinne gialle rischio chimico-2

Nello specifico si tratta del tonno con marchio NORIBERICA FROZEN FOOD prodotto dall'azienda CONGELADOS NORIBERICA SA, Ronda Don Bosco n 24 VIGO in Spagna. Il lotto oggetto di richiamo è P 19-039-18

scaloppine tonno-2

Secondo quanto riferito dal Ministero, il richiamo è stato reso necessario dalla “presenza di un tasso di istamina superiore ai limiti consentiti dalla legge” (3035 ppm). Per questo è stato disposto il ritiro in autocontrollo a scopo precauzionale dalla stessa azienda.

Trattasi di confezioni sottovuoto da 250 grammi ciascuna di 2-3 fette.

Istamina, occhio alla sindrome sgombroide

La sindrome sgombroide è una patologia simil-allergica risultante dall'ingestione di pesce alterato. È il secondo tipo più frequente di intossicazione da prodotti ittici, seconda solo alla ciguatera. Spesso tuttavia non viene rilevata perché assomiglia e confusa con l'allergia alimentare.

scaloppine tonno richiamo-2

Viene riportata con la massima frequenza relativamente a specie ittiche a carne rossa, appartenenti alle famiglie Scombridae (come il tonno, tonno pinna gialla, tonnetto striato (chiamato anche bonito), sgombro, lampuga, Clupeidae (sardine, aringhe, cheppie) ed acciughe e specie ittiche imparentate con queste, refrigerate o conservate in modo non adeguato dopo la pesca.La sindrome sgombroide può derivare dall'inappropriato trattamento del pesce durante l'immagazzinamento o la lavorazione; quando per l'innesco di processi di degradazione si producono quantità importanti di istamina.

L'istamina è una delle sostanze tossiche implicate nell'intossicazione sgombroide. Nel tessuto di pesci in decomposizione sono state trovate altre sostanze chimiche, ma la loro associazione con la sindrome sgombroide non è stata stabilita chiaramente. Le manifestazioni cliniche dell' intossicazione riguardano l'apparato gastrointestinale (nausea, vomito, diarrea) il sistema nervoso centrale (vertigini, cefalea), la cute (rush) ; raramente si osservano disturbi respiratori e ipotensione.

L'inizio della sintomatologia è rapido (20-30 minuti dall'assunzione dell'alimento) e i disturbi, abitualmente di lieve entità, si risolvono generalmente in breve tempo; solitamente durano meno 24 ore. La sindrome, sebbene frequente, viene spesso diagnosticata come reazione allergica alimentare

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