Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca Roma

Coronavirus, quarantena finita per gli italiani rimpatriati da Wuhan e isolati alla Cecchignola

Fuori un primo gruppo di 19 connazionali, poi in uscita gli altri 36. Erano presenti i ministri della Salute Speranza e della Difesa Guerini, per portare loro "l'abbraccio" degli italiani

Quarantena finita per i 55 italiani rimpatriati da Wuhan, in isolamento alla cittadella militare della Cecchignola: fuori oggi un primo gruppo di 19 italiani, mentre gli altri 36 usciranno domani. All'uscita oggi del primo gruppo c'erano anche i ministri della Salute Roberto Speranza e della Difesa Lorenzo Guerini. Erano lì per portare loro "l'abbraccio" degli italiani, hanno detto.

"Da questo momento possono archiviare questa esperienza che è stata per loro molto significativa e toccante", ha detto Speranza, spiegando che "chiunque esce dalla quarantena ha certificati che dimostrano l’idoneità dal punto di vista della salute e ogni estraneità alla questione del coronavirus". "È bello quando le istituzioni fanno fino in fondo la propria parte  abbiamo tutelato il diritto alla salute dei nostri concittadini con una grande coordinamento interistituzionale".

"Vi testimonio i sorrisi delle persone che abbiamo appena incontrato che hanno voluto fosse resa pubblica la gratitudine per l’impegno delle istituzioni, in primis del ministero della Salute, degli Esteri, della Difesa e il personale con cui sono stati fortemente in contatto in questi giorni di quarantena", ha affermato Guerini. "Ci hanno detto che sono stati giorni segnati da un’esperienza complicata ma anche con relazioni belle e positive che porteranno per sempre nei loro cuori".

Quarantena finita, gli italiani lasciano la Cecchignola

"È finita, torniamo a casa", dicono gli italiani lasciando la cittadella della Cecchignola. "Qui non ho avuto paura, i momenti più difficili sono stati a Wuhan", ha detto Paolo Ghiddi, uno dei modenesi che ha lasciato da poco la Cecchignola. "Oggi torno a casa, abbraccio la famiglia e poi ho miei tortellini che mi aspettano", è il commento dell'altro modenese Michel Talignani. Gli fa eco Giuseppe: "Appena torno a casa vado da mio figlio e lo riempio di baci", che poi aggiunge: "Tornerò in Cina, per lavoro, prima o poi. Più poi che prima".

Resta ricoverato all'ospedale Spallanzani il nostro 56esimo connazionale rimpatriato con il volo dell'Aeronautica militare lo scorso 3 febbraio dalla Cina, dopo essere risultato positivo al test del coronavirus. Prosegue anche l'isolamento al Celio per gli otto italiani, rimpatriati con un secondo volo dell’Aeronautica militare il 9 febbraio, mentre allo Spallanzani si trova lo stesso Niccolò, il 17enne rientrato con un terzo volo dell’Aeronautica militare in bio-contenimento dopo che per ben due volte gli era stato impedito di imbarcarsi a causa della febbre.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coronavirus, quarantena finita per gli italiani rimpatriati da Wuhan e isolati alla Cecchignola

Today è in caricamento