Giovedì, 24 Giugno 2021
Migranti / Agrigento

Il grido della madre del piccolo Joseph in mezzo al naufragio: “Ho perso il mio bambino”

Open Arms ha deciso di pubblicare il filmato con le urla disperate della mamma del neonato di sei mesi morto poco dopo, in attesa dei soccorsi: “Ascoltate il rumore di quello che abbiamo vissuto ieri”

Un frame del video di Open Arms

Decine di persone in acqua, il rumore delle onde, un grido in inglese che sovrasta tutto: “Ho perso il mio bambino, ho perso il mio bambino”. È la madre di Joseph, il neonato di sei mesi morto poco dopo essere stato salvato dal naufragio di un barcone a largo della Libia dai soccorritori di Open Arms. La ong ha diffuso su Twitter il video, durissimo, che mostra i soccorsi nei momenti più concitati del salvataggio. “Ascoltate il rumore del naufragio che abbiamo vissuto ieri. Il pianto disperato di una madre alla ricerca del suo bambino di sei mesi, in mezzo al caos. Lo abbiamo recuperato in mare in arresto respiratorio, si era ripreso, ma dopo poche ore il suo corpino non ha resistito. Lei è la madre di Joseph”, scrive su Twitter Open Arms. 

Intanto il corpicino del piccolo Joseph è stato portato nell’obitorio di Lampedusa. Durante la notte un mezzo aereo della Guardia costiera ha effettuato un’evacuazione medica urgente per due donne, la madre di Joseph e un’altra in stato di gravidanza, che si trovavano a bordo della Open Arms e sono state entrambe portate sulla più grande delle Pelagie. 

“Davanti a una tragedia di simili proporzioni, dinnanzi un bimbo morto non ci sono parole. È un Paese senza dignità quello in cui si fanno morire in mare le persone. È non mi riferisco solo all'Italia, ma all'Europa intera, che non può continuare a fare finta di nulla”, è il commento del sindaco di Lampedusa, Totò Martello.  "Lo ripetiamo da anni - ha aggiunto il sindaco- Il fenomeno migratorio va affrontato a livello europeo e il silenzio dell'Europa è un reato. Non basta lo sdegno e la commozione dopo ogni tragedia. Ancora una volta davanti a un neonato che muore c'è un gigante, l'Europa, immobile e in silenzio. Non è più tollerabile”. 

Il video di Open Arms e la disperazione della madre che ha perso il bambino

Anche l'account Twitter in italiano di Open Arms ha condiviso il video. “Abbiamo riflettuto se fosse il caso di mostrare il grido del naufragio, il dolore e la disperazione. Abbiamo deciso di rendere pubblico quello che accade in quel tratto di mare perché i nostri occhi non siano i soli a vedere e perché si ponga fine a tutto questo subito”.

Saviano: "La disperazione non va in lockdown"

“Un altro gommone è affondato nel Mediterraneo. L’ennesimo naufragio annunciato. Ai cinque corpi recuperati dalla Open Arms, si aggiunge quello di Joseph, un bimbo di appena sei mesi morto sulla nave della Ong spagnola mentre aspettava i soccorsi che non sono arrivati in tempo”, ha scritto Roberto Saviano condividendo su Instagram postando la foto di un soccorritore con in braccio il bambino senza vita. “Il gommone era mare da due giorni e già martedì sera era partito un Sos rilanciato dal centralino Alarm phone. A bordo c’erano 120 persone. La disperazione non va in lockdown. In Italia, i populisti hanno continuato a mentire parlando di immigrati come untori e il governo europeo non riesce a organizzare corridoi umanitari O ci si salva insieme, o nessuno si salva - conclude Saviano - Solidarietà a Proactiva Open Arms, unica ormai non sotto sequestro e ai suoi volontari che si buttano in mare cercando di salvare quante più vite possibili”. 

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