Martedì, 21 Settembre 2021
Fine vita

Eutanasia, l'appello di Laura Santi: "Io malata di sclerosi multipla voglio vivere, ma scegliere"

Il Comitato promotore ha superato con le sole firme raccolte ai tavoli (alle quali andranno aggiunte quelle raccolte nei Comuni) oltre 370.000 mila adesioni, delle 500.000 necessarie entro il 30 settembre per convocare il referendum

"Onorevoli cittadini, sono affetta da una forma grave di sclerosi multipla. In questa forma la malattia non conosce cure e non conosce stop. Io voglio ancora vivere. Ma sapere un domani di poter accedere all'eutanasia legale qui in Italia, mi renderebbe molto più facile affrontare la mia stessa malattia". A parlare - in un video appello a sostegno del referendum sull'eutanasia promosso dall'Associazione Luca Coscioni - è Laura Santi, 45 anni, malata di sclerosi multipla da quando ne aveva 20. La 'fatica neurologica' la costringe a letto, paralizzata, in completo silenzio e penombra, 4/5 ore al giorno.

Referendum eutanasia: oltre 370.000 mila adesioni

La malattia avanza inesorabile dal 2016, e Laura non può sapere come starà tra sei mesi, un anno o dieci. Per questo, spiega nel video-appello, vuole vivere sapendo di poter scegliere di morire. Contando sulla solidarietà degli italiani cui chiede di aderire al referendum per l'eutanasia legale promosso dall'Associazione Luca Coscioni, che come rende noto il Comitato promotore ha superato con le sole firme raccolte ai tavoli (alle quali andranno aggiunte quelle raccolte nei Comuni) oltre 370.000 mila adesioni, delle 500.000 necessarie entro il 30 settembre 2021 per convocare il referendum.

"Stiamo ottenendo un grande riscontro nella raccolta firme - dichiara Marco Cappato, tesoriere dell'Associazione Coscioni - proprio perché le persone quando vedono, ascoltano storie come quelle di Laura Santi riconoscono e si riconoscono nel suo vissuto. Questo senza aver bisogno che un capo partito spieghi l'importanza di essere liberi di scegliere. Grazie alle centinaia di volontari e volontarie che stanno rendendo possibile questa impresa, agli e avvocati, amministratori comunali e locali che autenticano le firme anche nella settimana di Ferragosto per assicurare al Paese questo importante appuntamento di democrazia sul referendum per l'eutanasia legale". Molti testimonial eccellenti hanno manifestato pubblicamente l'adesione alla campagna referendaria, come Vasco Rossi, Maurizio Costanzo, Fedez, Chiara Ferragni, Selvaggia Lucarelli, Giuseppe Cruciani, Giobbe Covatta, Pupo.

Sono almeno 85 i sindaci che hanno aderito alla campagna referendaria, tra cui Chiara Appendino (Torino), Virginio Merola (Bologna), Luigi De Magistris (Napoli), Federico Pizzarotti, (Parma), Leoluca Orlando (Palermo), Giuseppe Falcomatà (Reggio Calabria), Matteo Biffoni (Prato) Carlo Salvemini (Lecce), Gian Carlo Muzzarelli (Modena). 83 in tutto i consiglieri regionali, 704 tra consiglieri, assessori comunali, presidenti e vicepresidenti di circoscrizione. Tra i parlamentari hanno pubblicamente aderito 31 deputati e 9 senatori. Tre i rappresentanti del Governo Draghi: Teresa Bellanova, viceministro Infrastrutture; Ivan Scalfarotto, sottosegretario Interno; Benedetto Della Vedova, sottosegretario Esteri.

Un'adesione impressionante quella degli italiani, ancora di più se si pensa che nessuno dei leader dei principali partiti politici (Salvini, Letta, Meloni, Conte, Berlusconi) ha finora invitato le persone a firmare. Ma ci sono in molte città le file ai tavoli: un segnale forte.

L'intervista di Today a Marco Cappato

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