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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca Ancona

Letta ad Ancona: scontri tra manifestanti e polizia

Il premier in città per il vertice Italia-Serbia. Tensioni scoppiate durante la manifestazione dei centri sociali contro il governo: manifestante ferito alla testa

ANCONA - Circa 200 militanti dei centri sociali delle Marche, di Prc, Pdci, Sel, No Tav, hanno protestato ad Ancona contro le politiche del governo Letta, oggi presente in città per il vertice Italia-Serbia in Regione.

I manifestanti hanno cercato di forzare il blocco di polizia nel tentativo di raggiungere la sede dell'incontro tra il premier e il primo ministro serbo. Il percorso per poter raggiungere il Palazzo della Regione è stato negato al corteo per motivi di sicurezza.

Ci sono stati momenti di tensione con la polizia e un ragazzo tra i manifestanti è stato ferito alla testa (non è grave). "E' stato colpito da una manganellata degli agenti", ha detto l'avvocato Paolo Cognini, dei centri sociali Marche. I poliziotti, in assetto antisommossa, hanno respinto il tentativo dei manifestanti di raggiungere la Regione. Si è vista qualche manganellata ma non c'è stata una carica vera e propria. "Siamo in uno Stato di diritto, fateci passare..." gridavano i dimostranti, "non potete bloccare una città".

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IL VIDEO DEGLI SCONTRI 1

IL VIDEO DEGLI SCONTRI 2

Secondo i portavoce della rete dei centri sociali marchigiani, nel corso della protesta sono rimasti feriti anche un secondo ragazzo, urtato a una gamba dal cellulare della polizia preso d'assedio dai dimostranti, e un terzo giovane, raggiunto dal manganello alla spalla.

Intanto, mentre ad Ancona si protestava per le politiche del governo, a Milano gli studenti dei collettivi occupavano piazza Affari per dire basta alla "arroganza delle istituzioni". (da AnconaToday)

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