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Lunedì, 17 Giugno 2024
Il giallo / Vicenza

Loris Comparin, il campione di karate morto per una tonsillite

I farmaci e il ricovero in ospedale sono stati inutili. La procura di Vicenza ha aperto un'inchiesta. Funerali rinviati per permettere l'autopsia

Il mal di gola, i farmaci, il ricovero in ospedale: tutto inutile: è morto improvvisamente Loris Comparin, 46enne ex campione del mondo di karate originario di Thiene (Vicenza). La sua scomparsa ha lasciato sotto choc il mondo dello sport e la procura di Vicenza vuole fare chiarezza. È stata aperta un'indagine.

Sappiamo che Comparin a metà maggio è stato colpito da una fastidiosa tonsillite, con forti dolori e febbre alta. Ha assunto dei farmaci che però non hanno avuto l'effetto sperato. Si è anche presentato in pronto soccorso e successivamente è stato disposto il ricovero in ospedale (il 16 maggio, ndr). Dopo due settimane l'ex atleta è morto per setticemia. I genitori si sono rivolti alla procura, che dovrà accertare se il campione poteva essere salvato. È stata disposta l'autopsia e sono stati annullati i funerali previsti per il 5 giugno.

Comparin era maestro 6° Dan della Asd Centro Sport Thiene, è stato 23 volte campione italiano, 3 volte campione europeo, 4 volte campione del mondo e 2 volte campione intercontinentale nel karate specialità Kumite.  "Non vogliamo vivere con il dubbio di non avere fatto tutto quanto era in nostro potere", le parole del padre Oscar.

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