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Domenica, 28 Novembre 2021
Omicidio Loris

Loris, spunta una nuova testimone: "Quell'auto sospetta vicino al mulino…"

Una donna racconta di aver visto un' auto grigio imboccare la strada del vecchio mulino proprio nei momenti in cui il piccolo Loris è stato ucciso e gettato nel canalone

Il giallo di Santa Croce Camerina sembra riservare sorprese quasi a ritmo quotidiano. Come riportato oggi dal Giornale, nelle carte dell'ordinanza del Tribunale del Riesame di Catania, ci sarebbe una testimonianza chiave a favore di Veronica Panarello, mai tenuta in debita considerazione dagli inquirenti.

Scorrendo le carte dell’inchiesta, viene riportata la testimonianza della signora Giovanna Portelli. La testimone racconta di aver visto un' auto grigio (probabilmente una Lancia Delta) imboccare a forte velocità la strada del vecchio mulino proprio nei momenti (intorno alle 9.15) in cui il piccolo Loris è stato ucciso e gettato nel canalone. 

IL REBUS DELL’AUTO GRIGIA - Stando alla testimonianza resa agli investigatori, l’auto avrebbe sbandato sulla sinistra, e poi, con una manovra azzardata, avrebbe imboccato a destra la strada che porta al canalone dove giaceva il corpo di Loris. Tanto che, sulle prime, la signora Portelli teme che sia successo qualcosa di grave.  

Le sue parole - scrive il Giornale - vengono riportate nell’ordinanza, ma i giudici le liquidano così: "In difetto di qualunque collegamento in atti con i fatti con cui si procede, non sono idonee a scalfire il significato gravemente indiziante nei confronti dell’indagata".

L’ALIBI DI VERONICA - Ma nelle ultime ore è emersa anche un’altra indiscrezione sul delitto di Loris Andrea Stival. Secondo una testimonianza raccolta da Quarto Grado, poco prima della morte di Loris, Veronica Panarello si sarebbe recata insieme all’altro figlio Diego in una panetteria di Santa Croce Camerina.

Secondo la testimone il figlio Diego avrebbe chiesto alla madre: "Mamma, perché non compri la merenda anche per Loris?”. "No, a Loris ho già messo due merendine dentro lo zainetto", avrebbe risposto Veronica Panarello. La donna aveva già in mente di uccidere il piccolo? E poi: in quel momento si stava creando un alibi? Domande a cui dovranno rispondere gli investigatori che indagano sul caso. 

Andrea Loris Stival ucciso a Santa Croce Camerina | Foto Infophoto

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