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Sabato, 22 Giugno 2024
Aperta un'inchiesta / Napoli

Luca Canfora: il cadavere in mare del costumista della troupe di Paolo Sorrentino

Si indaga sulla morte del 51enne napoletano, molto noto nel mondo del cinema, il cui corpo senza vita è stato ritrovato da un canoista a Capri. È stato identificato grazie alla fede che portava al dito

È Luca Canfora, noto costumista napoletano, l'uomo il cui corpo senza vita è stato ritrovato venerdì scorso, 1° settembre, nelle acque di Capri (Napoli). Cinquantunenne, era impegnato con la troupe del premio Oscar Paolo Sorrentino per il suo nuovo film (il regista nei giorni scorsi è stato impegnato sull'isola per il suo ultimo lavoro cinematografico). A trovare il cadavere dell'uomo è stato un canoista, nello specchio d'acqua tra Marina piccola e i Faraglioni: il corpo era stato recuperato dalla polizia e dagli uomini della capitaneria di porto intervenuti sul posto. Ora è stato identificato grazie alla fede nuziale che portava al dito. Cosa è successo? Il commissariato di zona e la squadra mobile di Napoli stanno indagando sulle cause della morte di Luca Canfora. Gli investigatori sono ancora alla ricerca del suo telefono cellulare, per ricostruire gli ultimi momenti della sua vita. Il telefono risultava acceso fino a poche ore fa, mentre adesso è spento, forse perché la batteria è scarica.

Luca Canfora: morto a Capri il costumista della troupe di Paolo Sorrentino

La procura di Napoli, che ha aperto un'inchiesta coordinata dal pm Silvio Pavia e affidata alla polizia, ha disposto l'autopsia e ascoltato amici, parenti e colleghi dell'uomo. Sono state acquisite anche le immagini delle telecamere di sorveglianza di una vasta zona dell'isola. Figura anche il suicidio tra le ipotesi formulate nell'ambito delle indagini sulla morte dell'uomo. Possibile anche l'incidente (un'onda anomala che lo avrebbe travolto facendolo finire in mare) o il malore, con conseguente caduta in acqua. Oggi verrà effettuata l'autopsia che potrebbe stabilire con esattezza le cause del decesso.

Questa la biografia di Luca Canfora: diplomatosi a Napoli all'istituto d'arte Filippo Palizzi, ha iniziato a lavorare presso la sartoria del Teatro dell'Opera di Roma. Ha collaborato come assistente di Danilo Donati per Jerusalem e Pinocchio, di Maurizio Millenotti per Passion e Nativity, di Gabriella Pescucci per Van Helsing, di Milena Canonero per Gran Budapest Hotel, di Daniela Ciancio per La Grande Bellezza. Da diversi anni collaborava con Carlo Poggioli: Jason and the argonauts, Ritorno a Could Montain, Miracolo a Sant'Anna, The Raven, Abraham Lincoln Vampire Hunter, Youth, Loro, e la serie The Young Pope di cui ha cofirmato i costumi. È stato anche costumista nel film prodotto da Netflix The Pope.

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