Sabato, 27 Febbraio 2021

Il video della rapina in cui è morto Luigi Caiafa

Le immagini del 4 ottobre in via Duomo nella notte in cui il minorenne ha perso la vita. Ciro De Tommaso davanti al giudice sostiene di non aver puntato la pistola contro gli agenti. Il poliziotto che ha sparato è indagato

NapoliToday ha pubblicato il video della rapina in via Duomo a Napoli in cui è morto il minorenne Luigi Caiafa mentre Ciro De Tommaso, figlio dell'ultras Gennaro De Tommaso, alias 'Genny A' Carogna', è stato arrestato. La Procura della Repubblica ha autorizzato la divulgazione delle immagini relative alla rapina ai danni di tre persone a bordo di una Mercedes avvenuta lo scorso 4 ottobre nei pressi della zona portuale.

Il video della rapina in cui è morto Luigi Caiafa 

Sul posto era intervenuto un equipaggio dei Falchi. Nel corso dell'azione, uno dei due rapinatori, il 17enne Luigi Caiafa, è rimasto ucciso, mentre l'altro, il 18enne Ciro De Tommaso, è stato arrestato. La Questura di Napoli ha invitato chiunque sia in grado di rendere informazioni utili a contattare il più vicino ufficio di Polizia. La telecamera del servizio di videosorveglianza che ha registrato le immagini, così come aveva scritto l'agenzia di stampa AGI, è di un'autofficina in Duomo, angolo via Zabatteria, che ha ripreso la scena. 

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Nel video  si vedono i due rapinatori che affiancano la macchina e puntano la pistola contro le persone che sono all'interno. Subito dopo entra nell'inquadratura un agente della polizia dei Falchi della Squadra mobile, in borghese, che si ripara a terra, dopo aver sentito molto probabilmente l'esplosione del colpo della pistola che si è poi rivelata una replica. Il poliziotto che ha sparato al 17enne rimasto ucciso invece non viene ripreso dalle telecamere. Oggi Ciro De Tommaso, il 18enne arrestato per la rapina, ha negato di aver rivolto la pistola a salve contro gli agenti intervenuti. De Tommaso, assistito dall'avvocato Nello Sgambato, ha rilasciato dichiarazioni spontanee nel corso dell'udienza di convalida dell'arresto svolta questa mattina davanti al gip. 

Luigi Caiafa: chi è il rapinatore minorenne ucciso dalla polizia a Napoli

L'agente che ha sparato è indagato 

Ieri intanto l'agente che ha esploso il colpo di pistola è stato iscritto dalla Procura di Napoli nel registro degli indagati per eccesso colposo di legittima difesa. Secondo quanto si apprende, si tratta di un atto dovuto in vista dell'autopsia che sarà eseguita sul corpo del giovane domani al Secondo Policlinico di Napoli. Il complice di Caiafa, Ciro De Tommaso, 18 anni, figlio del collaboratore di giustizia e ultras del Napoli Gennaro De Tommaso noto come "Genny la carogna", è stato arrestato con l'accusa di rapina aggravata e ricettazione, con riferimento allo scooter sul quale viaggiavano e che è risultato rubato. 

Dall'indagine è emerso che, oltre alla pistola "scenica", priva del tappo rosso di riconoscimento, i due avevano anche a disposizione un coltello, trovato addosso al figlio di "Genny a' carogna", lungo 18 centimetri, con una lama da 7 centimetri. I due - quando sono arrivati i poliziotti - si erano appena impossessati di 100 euro, di tre Iphone e anche di un borsello, appartenente a un quarto giovane, in quel momento non presente, contenente i suoi effetti personali e le chiavi di una costosa Porsche Cayenne. 

Davanti alle telecamere il padre, agli arresti domiciliari, del giovane che sarebbe diventato maggiorenne a dicembre, aveva sostenuto che non si trattava di una rapina: "Non ci hanno neppure avvertito dalla questura, che mio figlio era stato ucciso. Non so manco se è una rapina. Mio figlio non era un delinquente. Stava imparando il mestiere del pizzaiolo, ed era stato “messo alla prova”". Questo è accaduto dopo il precedente per droga in cui era caduto il ragazzo. «Sì, aveva sbagliato, ma quando è un ragazzino lo Stato gli dà una possibilità. Così Luigi si era impegnato, aveva fatto il corso, e stava lavorando due o tre ore a sera qui vicino, in una pizzeria". 

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