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Martedì, 16 Aprile 2024
Sparo nella notte / Ascoli Piceno

Politico di Fratelli d'Italia ferito da un colpo di pistola sparato dalla moglie

Giovanna Pompei è stata arrestata per tentato omicidio e lesioni pluriaggravate. Il vicesindaco di Acquasanta Terme Luigi Capriotti è stato ferito a un braccio, non gravemente. L'uomo era finito al centro delle polemiche nel 2019 per una cena "nostalgica"

Il vice sindaco di Acquasanta Terme (Ascoli) Luigi Capriotti è stato ferito da un colpo di pistola esploso in casa sua nella notte fra il 18 e il 19 febbraio. Il colpo è stato esploso da una 357 Magnum regolarmente detenuta e a lui intestata (ha il porto d'armi, è un appassionato cacciatore) impugnata e puntata contro di lui dalla moglie, forse dopo una lite.

Capriotti è rimasto ferito in modo non grave a un braccio. Portato e medicato all'ospedale Mazzoni di Ascoli Piceno, è stato dimesso. Giovanna Pompei, la consorte, è stata arrestata dai carabinieri e posta ai domiciliari. L'accusa è tentato omicidio e lesioni pluriaggravate. La moglie si sarebbe detta dispiaciuta: il colpo di pistola (l'arma era in un cassetto del comodino della camera da letto), sarebbe partito per sbaglio, secondo la sua versione. Non è chiaro quale sia stata la dinamica esatta che ha portato alla tragedia sfiorata. Indagano i carabinieri.

"Sono sicuro che il colpo sia partito in modo accidentale" dice il sindaco Stangoni. "Conosco sia Luigi sia Giovanna e so che nessuno dei due avrebbe mai voluto far del male all'altro. Sono scosso, così come tutti i miei concittadini. Non ci saremmo mai immaginati che potesse accadere un episodio del genere e mi auguro che tutto possa risolversi nel migliore dei modi per entrambi".

Luigi Capriotti, 69 anni, di Fratelli d'Italia, già portavoce provinciale del partito, finì cinque anni fa al centro di polemiche di portata nazionale, per l'organizzazione di una cena "nostalgica" in un ristorante di Acquasanta, una serata evocativa della marcia dei fascisti su Roma, della quale ricorreva l'anniversario. Poi si scusò "per aver messo in cattiva luce l'immagine di Fratelli d'Italia, del Comune di Acquasanta e di tutti gli amministratori e politici presenti". Altro che cena "fascista", secondo lui era solo "un'assemblea di partito con un'attenzione particolare alla questione relativa alla ricostruzione post sisma".

Sia come sia, dopo quella cena Capriotti divenne anche presidente della Provincia di Ascoli Piceno. Due anni e mezzo fa la carica di vicesindaco dopo aver corso alle elezioni comunali con la lista civica Acquasanta nel cuore, ottenendo un numero record di preferenze.

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