Martedì, 28 Settembre 2021
Stalking

Torino, stalker torna libero. L'ex moglie implorò i giudici: "Non scarceratelo"

Luigi Garofalo, il 46enne di Torino accusato di atti persecutori nei confronti della ex moglie, è uscito dal carcere per decorrenza dei termini di custodia cautelare

Luigi Garofalo, il 46enne di Torino accusato di atti persecutori nei confronti della ex moglie, è tornato libero. Garofalo è uscito dal carcere ieri sera in quanto sono scaduti i termini di custodia cautelare. All'uomo - con diversi precedenti per droga, rapina e violenza privata - è stato fatto divieto di avvicinarsi alla donna. 

Il caso aveva fatto scalpore nei mesi scorsi dopo l'appello pubblico rivolto ai giudici dall'ex moglie, Elena Farina, affinché il 46enne non venisse scarcerato per la terza volta in un mese e mezzo. "Quell’uomo vuole uccidermi. L’ho già denunciato quindici volte, invece lui torna sempre libero. Questa non è una vita", aveva detto la donna ai giornali.

Garofalo era stato arrestato una prima volta lo scorso 8 marzo dopo che aveva puntato una pistola contro il figlio 19enne che, a suo dire, prendeva le parti della madre. Non gli sparò solo perché l'arma si era inceppata. Questa almeno la tesi dei familiari. Il 46enne ha infatti affermato che quella non fosse una pistola vera, bensì una scacciacani, e che il suo obiettivo fosse il nuovo compagno della moglie con il quale lei era tornata dopo un viaggio a Capo Verde. L'arma non è mai stata trovata: il figlio minorenne della coppia ha riferito di averla gettata nel fiume Stura. 

Da allora, dopo il primo arresto e la scarcerazione, Garofalo ha violato per ben due volte il divieto di avvicinarsi ai familiari e lo scorso 25 aprile è stato arrestato per la terza volta dopo essere evaso dai domiciliari. 

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