Martedì, 26 Gennaio 2021
Nuoro

"Voleva avvelenare le acque": blitz antiterrorismo, arrestato un uomo

Nel cuore della Sardegna, a Macomer

Foto: Twitter Polizia di Stato

Blitz antiterrorismo nel cuore della Sardegna. I reparti speciali del Nocs Polizia, Operazione, insieme alle Squadre Digos di Nuoro e Cagliari con il coordinamento della Dda di Cagliari hanno fermato a Macomer un palestinese sospettato di essere in procinto di compiere attentati in Italia.

L'uomo, di nazionalità palestinese, considerato vicino a posizioni estremiste e forse un "lupo solitario" affiliato all'Isis, è stato arrestato nel corso, nel pieno centro della cittadina alle pendici della catena del Marghine, dalle teste di cuoio della Polizia, che lo hanno pedinato a lungo e lo monitoravano da tempo. I poliziotti hanno bloccato l'uomo mentre era alla guida di un furgone.

In base alle prime informazioni disponibili, l'uomo progettava un attacco con veleno o armi chimiche in una  località, per ora imprecisata, della Sardegna. Forse voleva avvelenare le acque, scrivono i quotidiani dell'isola.

"L'apparato di intelligence funziona"

"Quanto fatto dalla Polizia di Nuoro, coadiuvata dalle Questure di Cagliari e Oristano, dimostra ancora una volta che l'attività  di intelligence e di prevenzione prima, e successivamente di  arresto, sia ai massimi livelli  internazionali.  L'apparato funziona anche grazie allo spirito di sacrificio dei poliziotti. Va un plauso ai colleghi della Digos nuorese che ha saputo concretizzare un'indagine non propria semplice". Lo afferma all'Adnkronos Salvatore Deidda, segretario regionale del Siulp Polizia in merito all'arresto del palestinese che probabilmente progettava un attentato con veleno o armi chimiche in Sardegna.

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