Mercoledì, 14 Aprile 2021

La madre di Finnegan Lee: "Mio figlio è un ragazzo riflessivo, forse era terrorizzato"

Leah Elder rompe il silenzio e parla per la prima volta alla stampa: "Siamo devastati per la morte dell'ufficiale Rega"

I due americano in fuga

Finnigan Lee Elder "è un ragazzo riflessivo che ha anche molto sofferto". Leah Elder, 51 anni, madre del 18enne accusato dell’omicidio di Mario Cerciello Rega, rompe il silenzio e in un’intervista a 'La Stampa' confessa di non riuscire a spiegarsi la reazione del figlio. "Siamo tremendamente dispiaciuti e abbiamo totale fiducia nella giustizia italiana". "L’unica spiegazione che posso darmi se davvero risultasse coinvolto in modo diretto in questa tragedia - ha aggiunto - è che fosse terrorizzato e dunque può aver reagito in modo inconsulto".

Quanto al presunto abuso di droghe, "è vero che usava la marijuana", ma in California - ha sottolineato la donna - le droghe leggere sono legali e "lui la prendeva con la ricetta medica, per alleviare il dolore di una menomazione fisica. Ha perso un dito e ha la mano sinistra in parte paralizzata. È un incidente che lo ha segnato. Non mi sono mai accorta che usasse altre droghe". Queste le parole della donna al quotidiano torinese (qui l’intervista integrale). 

La madre di Lee al TG4: "Abbiamo il cuore spezzato, siamo devastati"

"Siamo affranti - ha aggiunto la donna in un'intervista al Tg4 -, i nostri pensieri sono per l'ufficiale Rega. Abbiamo il cuore spezzato, siamo devastati. Non conosco l'altra famiglia, non la conosco affatto, i ragazzi non sono cresciuti insieme, sono stati a scuola insieme solo per un brevissimo periodo. Il viaggio a Roma è stato organizzato all'ultimo momento, ma ripeto non conosco l'altra famiglia. È tutto molto tragico, presto annunceremo notizie sul nostro arrivo in Italia. Il Dipartimento ci ha appena ufficialmente confermato la posizione di Finn, questo è stato un passo importante. Di nuovo, siamo devastati per la morte dell'ufficiale Rega. È tragico, tutto molto tragico". 

Accertamenti nella stanza dei due americani

Intanto le indagini proseguono. "Oggi è una giornata determinante. Entreremo nella camera dei due americani per accertamenti irripetibili". Lo ha detto Massimo Ferrandino, avvocato di Rosa Maria Esilio, vedova di Mario Cerciello Rega, in diretta a ‘Barba&Capelli’, trasmissione di Corrado Gabriele in onda su Radio Crc.

"La vedova - ha aggiunto l'avvocato - è afflitta da un grandissimo sconforto, ma l'Arma le è vicina h24, cercando di sostenerla il più possibile. Oggi ci saranno degli accertamenti irripetibili: tra pochissimi minuti entreremo nell'albergo dove hanno soggiornato i due americani. Le indagini continueranno poi nei laboratori del Ris, con tecnici e consulenti di parte. Ci sentiamo totalmente tutelati da due magistrati che, con scrupolo e serietà, stanno portando avanti le indagini. Siamo sereni. L'estradizione non la prendo nemmeno in considerazione. Mario - ha concluso Ferrandino - era il carabiniere che, in un anno, portava a termine più operazioni con successo nella propria caserma".
 

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