Martedì, 18 Maggio 2021
Terrore in classe / Cuneo

Urla, insulti e botte ai bambini: arrestata maestra d'asilo

La donna era stata assunta come organico Covid in una scuola dell'infanzia in provincia di Cuneo: adesso si trova ai domiciliari con l'accusa di violenze fisiche e verbali nei confronti degli alunni tra i 3 e i 5 anni

Foto di repertorio

Una maestra d'asilo di 57 anni è stata arrestata dai carabinieri di Mondovì, in provincia di Cuneo, con l'accusa di maltrattamenti nei confronti dei suoi alunni. La donna era stata assunta all'inizio dell'anno scolastico da uno degli Istituti comprensivi della città, con contratto a tempo determinato e assegnata alla scuola dell’infanzia come membro dell'organico Covid. Dopo diverse segnalazioni da parte dei genitori, è stata la stessa scuola a chiamare i carabinieri: la 57enne, adesso ai domiciliari, era solita aggredire verbalmente e fisicamente i bambini, con urla, ingiurie, percosse e minacce.

La misura cautelare è stata emessa dal GIP del Tribunale di Cuneo su richiesta della locale Procura della Repubblica che ha coordinato le indagini: la donna è stata ritenuta  ''responsabile di maltrattamenti nei confronti dei propri alunni". Secondo quanto riportato i carabinieri, la 57enne avrebbe compiuto violenze di diverso genere nei confronti dei bimbi, tutti di età compresa tra i 3 e i 5 anni. Una condizione di terrore continuo che rendevano le lezioni dell'insegnante praticamente insopportabili per i piccoli.

''L’indagine – spiegano i carabinieri di Mondovì – è stata avvitata lo scorso dicembre, dopo una segnalazione dall’Istituto scolastico in merito alle lamentele di alcuni genitori che riferivano di comportamenti tenuti dall’insegnante a causa dei quali molti bambini avevano espresso il desiderio di non frequentare più le lezioni con lei. Dopo aver acquisito i primi elementi di riscontro sui maltrattamenti rivolti ai bambini durante l’orario scolastico, urla, castighi, ingiurie, minacce e percosse, i Carabinieri hanno monitorato costantemente il comportamento dell’insegnante attraverso l’impiego di telecamere, potendo così documentare la sua condotta, apparsa certamente sproporzionata rispetto alla finalità educativa e lesiva della dignità dei piccoli''. 

In questo modo la donna, cercando di contenere l'esuberanza dei bambini, aveva instaurato un clima di tensione nella classe, cercando anche di far rimanere segrete le sue azioni: ''La donna – raccontano i militari – ha anche cercato di condizionare psicologicamente i bambini per evitare che questi raccontassero a casa ciò che accadeva in aula''. 

Il pericolo che l'insegnante continuasse con la sua condotta violenta ha costretto i carabinieri ad intervenire, mettendo agli arresti domiciliari la maestra ''per l’ipotesi di reato di maltrattamenti contro familiari o conviventi, che punisce anche l’autore di maltrattamenti nei confronti di persone sottoposte alla propria autorità o a lui affidate per ragioni di educazione, istruzione, cura, vigilanza o custodia''.  

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Urla, insulti e botte ai bambini: arrestata maestra d'asilo

Today è in caricamento