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Domenica, 28 Novembre 2021
Cronaca Palermo

Boss si pente e fa arrestare il figlio dell'autista di Riina: "E' lui il nuovo capo"

Il particolare emerge dall'indagine della Dda che ha portato al fermo di cinque mafiosi, tra cui Giuseppe Biondino, figlio dell'autista e uomo di fiducia del "capo dei capi"

I carabinieri di Palermo hanno fermato Giuseppe Biondino, il figlio dell’autista di Totò Riina: secondo gli investigatori è il nuovo capo della famiglia mafiosa di San Lorenzo.

I carabinieri del nucleo investigativo di Palermo, all’alba, hanno eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla procura distrettuale antimafia di Palermo nei confronti di cinque indagati, ritenuti a vario titolo responsabili di associazione mafiosa, estorsione consumata e tentata, incendio, tutti commessi con l’aggravante del metodo e finalità mafiosi.

Le indagini che hanno portato ai fermi sono la prosecuzione dell’operazione “Talea”, condotta nel dicembre 2017 nei confronti degli affiliati ai mandamenti mafiosi di San Lorenzo e Resuttana, e – spiegano in una nota i carabinieri di Palermo – hanno “documentato la reggenza della famiglia mafiosa di Palermo San Lorenzo da parte di Giuseppe Biondino, 40enne figlio dell’ergastolano mafioso Salvatore”.

Le indagini sono partite dalle testimonianze di un nuovo pentito, Sergio Macaluso, uno dei capi del mandamento di Resuttana. Davanti ai magistrato, Macaluso avrebbe ricostruito i ruoli dei nuovi vertici mafiosi e l'investitura di Biondino al comando del clan. Macaluso, scrive PalermoToday, avrebbe raccontato inoltre di aver partecipato alla riunione in cui il figlio dell'autista di Riina sarebbe stato nominato capo. 

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