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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Il caso

Mamma e figlia scomparse, la pista del cadavere col tatuaggio

La vicenda della donna, sparita nel nulla da Lecco con la bambina, si intreccia con quella di due corpi trovati e non identificati in Slovenia. Sono però due adulti. Quello che sappiamo e i punti oscuri

A distanza di due settimane, il caso della scomparsa da Lecco di una giovane mamma e della sua bimba di 9 anni resta un mistero. Nessuna notizia, nonostante gli appelli e le ricerche a 360 gradi. Annalisa, questo il nome della donna, e la figlioletta Cora sono svanite nel nulla. Una svolta alla loro vicenda potrebbe venire dalla Slovenia. Qui sono stati trovati due cadaveri: quello di un uomo e una donna. Lei ha tratti somatici che ricordano molto quelli di Annalisa. Le autorità dei due Paesi sono in contatto e sono in corso accertamenti. Troppo presto per dire se si tratti della scomparsa. Se però l'identità venisse confermata allora si apirebbe un altro interrogativo: che fine ha fatto la bambina?

Annalisa e Cora svanite nel nulla

Come ricostruisce LeccoToday, la vicenda inizia a metà marzo quando di Annalisa, 39 anni, e Cora, 9 anni, si perdono le tracce. A Olgiate Molgora nessuno le vede. La bimba, che frequentava regolarmente la scuola, non si presenta. La donna sparisce dai radar della vita civile. L'ex marito, con il quale vivono altri due figli della coppia, presenta denuncia. A distanza di una settimana, la prefettura pubblicato un avviso di scomparsa. 

L'avviso della prefettura 

"Si sono allontanate, da circa una settimana da Olgiate Molgora, la signora Annalisa L. con la minore Cora Z.Annalisa, classe 1983, è alta 1.75, corporatura esile, capelli castani ed occhi azzurri, presenta diversi tatuaggi in particolare uno raffigurante un serpente sul dito anulare della mano sinistra ed un altro sulla spalla destra. La piccola Cora, classe 2012, è alta circa 135 cm, pesa circa 35 Kg, corporatura esile, capelli lunghi di colore castano chiaro, occhi di colore azzurri, carnagione chiara. Chi può fornire contributi utili alle ricerche, è pregato di contattare il comando provinciale dei carabinieri di Lecco".

"Erano seguite dai servizi sociali"

"Madre e figlia vivono a Olgiate Molgora da circa due anni e confermo che la situazione famigliare di Annalisa fosse già nota ai servizi sociali", dice il sindaco Giovanni Battista Bernocco. Il primo cittadino stesso aveva visto la bambina di recente: "Cora frequenta la scuole elementari del nostro paese. Io stesso, con il mio laboratorio artigianale, ho tenuto delle lezioni alle quali ha partecipato anche Cora. L'ho vista due settimane fa, poco prima che sparisse con la mamma, sembrava tranquilla, è una bambina solare. La speranza mia e dell'intera comunità di Olgiate è che tutto si possa risolvere bene e al più presto, sia per la mamma che per la bambina".

Il sospetto di una fuga pianificata

Tra le ipotesi emerse dal primo momento, quella di un allontanamento volontario da parte di Annalisa. Forse proprio per l'attenzione dei servizi sociali, per l'udienza alla quale avrebbe dovuto presenziare per discutere l'affidamento con l'ex marito e il pericolo di perdere la figlia. E' emerso che la 39enne aveva disdetto le utenze di casa. Mossa che induce a pensare a una fuga. La forze dell'ordine hanno ascoltato alcuni conoscenti, i vicini di casa di Annalisa e Cora. 

I cadaveri in Slovenia 

Il 19 marzo in Slovenia, nei pressi delle scogliere a nord di Strugnano, la polizia trova due cadaveri. Un uomo e una donna. Non riuscendo a identificarli, dirama le foto e la descrizione. "La donna - scrivono le autorità Capodistria - ha occhi verdeazzurri, capelli leggermente ricci, corti e di colore chiaro. Alta circa 165 cm, ha un tatuaggio sulla scapola destra (caratteri cinesi che significano fortuna, prosperità, benedizione). L'uomo, anche lui con un taglio di capelli corto, colore castano, di corporatura media. Alto circa 175 cm, indossava una maglietta a manica corta, un cardigan blu a maniche lunghe blu e indossava un paio di jeans, taglia 32/34, con cintura pantalone in pelle, colore nero e calzini. Le scarpe ritrovate addosso sono della marca Puma".

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A TriestePrima viene segnalata la forte somiglianza tra la descrizione del corpo trovato e Annalisa. Manca all'appello il tatuaggio sulla mano, che però potrebbe semplicemente non essere stato riportato dalla polizia. Le autorità italiane e slovene sono in contatto per le verifiche del caso. Al momento non è possibile dire se siano la stessa persona. Certa è la somiglianza. Anche i capelli corti, perché Annalisa li aveva tagliati cortissimi (a dispetto della foto diffusa dalla prefettura). Certa la tempistica, che coincide. Non desta stupore la distanza, perché sono tanti gli italiani che attraversano il confine. 

Ci sono però grossi interrogativi. La presenza dell'uomo, a oggi neppure lui identificato, è uno di questi. E poi il secondo, ma determinante, elemento: se il cadavere dovesse essere quello di Annalisa, dove è finita Cora? Non si appreso di bimbe ritrovate o di segnalazioni compatibili. Tutti elementi di un puzzle dalla risoluzione tutt'altro che scontata.

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