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Lunedì, 29 Novembre 2021
Omicidio Loris

Mamma Veronica piange per Loris: "Testimoni a suo favore"

La donna, in aula venerdì per la seconda udienza davanti ai giudici che decideranno della sua scarcerazione, si è commossa vedendo la foto di suo figlio. Il suo legale: "Ci sono testimoni a nostro favore"

ROMA - Non ha retto a quella foto del suo bimbo. Troppo forte il dolore. Forse, troppi i ricordi. Ha pianto in aula Veronica Panarello quando, durante l'udienza davanti al Tribunale del Riesame di Catania, è stata proiettata l'immagine del figlio Loris Stival. I giudici, che la stanno ascoltando per decidere sulla sua scarcerazione, hanno atteso che la donna si calmasse e poi hanno ricominciato il loro lavoro per capire se davvero, come sostiene la procura, sia stata lei a strangolare e uccidere suo figlio quel drammatico ventinove novembre scorso. 

Una tesi contro la quale si scaglia, senza troppi giri di parole, Francesco Villardita, legale della venticinquenne di Santa Croce Camerina. "Ci sono testimoni le cui dichiarazioni sono state analizzate rilevando incongruità rispetto alla tesi dell'accusa", ha attaccato venerdì poco prima della seconda udienza - la prima era stata sospesa il trentuno dicembre dopo dodici ore di interventi. Secondo il legale, il collegio di difesa avrebbe compiuto un lavoro di approfondimento ulteriore "esaltando quello testimonianze che potrebbero apparire in un primo momento non utili, ma che a noi sono sembrano invece molto utili", come quella - ha sottolineato l'avvocato - di un "teste che dice di avere visto una persona somigliante al bambino".

La persona cui, verosimilmente, il legale fa riferimento è una donna che nelle ore immediatamente successive alla morte di Loris disse di avere visto il bimbo e di averci parlato poco dopo le nove di quella mattina nei pressi della scuola. Cosa che, inevitabilmente, confermerebbe - come ha sempre giurato Veronica Panarello - che la mattina dell'omicidio la mamma abbia davvero accompagnato Loris all'istituto "Falcone Borsellino". Ma risentita dagli investigatori successivamente la teste avrebbe precisato di non essere certa del giorno.
 
Un'altra testimonianza, sempre citata dall'avvocato della donna, sarebbe quella di una vicina di casa che ha visto Veronica Panarello stendere i panni intorno alle nove, facendo così scendere di alcuni minuti il tempo in cui la mamma sarebbe rimasta sola con il figlio all'interno dell'appartamento. "Sono atti che sono già nel fascicolo - ha precisato l'avvocato Villardita - non sono indagini difensive ma degli investigatori, e noi gli diamo un altra lettura". Il legale ha poi spiegato di "avere fiducia nella giustizia, e speranza per un esito positivo". 

Andrea Loris Stival ucciso a Santa Croce Camerina | Foto Infophoto

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