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Lunedì, 29 Novembre 2021
Cronaca

Loris, il passato difficile della mamma: "Era violenta fin da piccola"

La madre di Veronica Panarello, la donna accusata di aver ucciso il figlio Loris, ha dichiarato che "mia figlia sin da bambina soffriva di manie persecutorie, era una bambina aggressiva e violenta". Il verbale è riportato nel decreto di fermo

ROMA - Chi è Veronica Panarello? Nel passato della donna accusata di aver ucciso il figlioletto Andrea Loris c'è una vita di traumi e di dolore. Veronica Panarello, 26 anni compiuti un mese fa, ha scoperto chi fosse il suo vero padre solo a 14 anni, e durante l'adolescenza avrebbe cercato di uccidersi. Con la madre, la signora Carmela Anguzza, c'è stato un rapporto burrascoso, e a sua volta è diventata mamma molto presto.

"UNA BAMBINA AGGRESSIVA E VIOLENTA" - Non è gossip, non è "giornalismo del dolore", perché se davvero la donna è coinvolta nella morte del figlio, il suo passato potrebbe in qualche modo esserne complice. La mamma di Veronica - e nonna del piccolo Loris - ha dichiarato che "mia figlia sin da bambina soffriva di manie persecutorie, era una bambina aggressiva e violenta". Il verbale è riportato nel decreto di fermo. E sono parole che nonna Carmela ripete agli inviati del Corriere della Sera. "Sino all'età di sette anni - ha aggiunto - è stata seguita e curata da uno psicologo, ma poi si è rifiutata". Veronica, che ora si trova in carcere, accusò la madre di aver fatto sparire il piccolo Loris. Lo ha raccontato la madre della donna, sempre nel verbale riportato nel decreto di fermo. "Veronica arrivò a casa sua con i carabinieri prima che fosse trovato il bimbo, alle 15.30 di sabato 29 novembre", ha dichiarato. "Mi chiese dove avessi messo suo figlio. Io le dissi che non avevo alcun motivo per prendere suo figlio".

VERONICA E IL SUO PASSATO DIFFICILE - "Io non ho fatto niente di male, non ho nulla da nascondere. Sono innocente. Là fuori c'è chi ha ucciso mio figlio. Lo cercassero", ha urlato Veronica più di una volta in questi giorni. Eppure il suo racconto fa acqua da tutte le parti, secondo i pm. L'ipotesi di chi indaga, del resto, è che abbia rimosso tutto: la stessa cosa che si diceva di Anna Maria Franzoni, la mamma di Samuele Lorenzi, il bambino ucciso a Cogne. Ecco perché per gli inquirenti - che ancora cercano risposte che continuano a mancare - qualche indizio potrebbe forse venire dal passato burrascoso della donna. Veronica, come riporta TgCom24, ha scoperto che l'uomo che per 14 anni aveva considerato suo padre, in realtà non lo era. Il padre era un uomo con cui la madre aveva avuto una relazione occasionale. E quando lei è andata a cercarlo, lui non si è rivelato essere il padre affettuoso che lei sperava di trovare. Nonostante la confessione della madre di Veronica, la famiglia è rimasta unita e si è trasferita a Santa Croce Camerina, in una casa non lontana dalla zona del Mulino Vecchio. Poi nella sua vita è comparso Davide, il ragazzo che poi sarebbe diventato il suo compagno. A 17 anni Veronica è rimasta incinta, e nel 2006 è nato Loris. Ma mamma e figlio sono spesso rimasti soli, con il compagno in giro per l'Italia con il suo camion. Sola come sabato 29 novembre, quando dice di aver portato a scuola Loris mentre invece le telecamere raccontano un'altra storia. Sola come in questi giorni, detenuta in una cella in isolamento del carcere di Catania.

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