rotate-mobile
Venerdì, 31 Maggio 2024
Manifestazioni

Marcia su Roma rinviata, ma sarà un mercoledi da Forconi

Salta ancora una volta l'assedio alla Capitale, ma c'è la data: presidio ai palazzi del potere fissato per mercoledì prossimo. I forconi attaccano i sindacati: "Da sempre vicini al potere"

ROMA - L'annuncio arriva in una conferenza in un hotel alla periferia sud della Capitale. I forconi, quelli veri, gli originali, quelli titolari del brand, non marceranno su Roma. La Capitale sarà 'punta' dal movimento solo con un presidio. Il motivo è presto detto: "Evitare - spiega il Coordinamento nove dicembre - qualsiasi tipo di infiltrazioni che non appartengono al movimento".

A Roma il presidio si annuncia lungo: "Siamo disposti a manifestare ad oltranza, finchè non avremo risposte. Vogliamo nuove elezioni e che la classe politica vada a casa e non si ripresenti. La bandiera tricolore sarà il nostro unico simbolo. Non lasceremo i presidi nel resto d'Italia. Ma qui a Roma verranno comunque persone da tutto il Paese - ha aggiunto un altro dei coordinatori, Giovanni Zanon - vogliamo liberarci dal tiranno, che è questo governo".

E' poi Mariano Ferro a cercare di smorzare i toni della protesta: "Non vogliamo fare la guerra sulle strade, siamo persone disponibili che vogliono soluzioni equilibrate, democratiche. Abbiamo fatto questa forzatura alla democrazia, perchè altrimenti nessuno ci avrebbe considerato. Chiediamo scusa a tutti gli italiani che hanno dovuto subire disagi, ma non potevamo fare altrimenti".

La rivolta dei Forconi: disagi da Nord a Sud

"Noi prendiamo le distanze da tutti i facinorosi e violenti", aggiunge Ferro: "Non vogliamo arrivare a delle soluzioni in modo violento, ma in modo pulito". Il leader siciliano del movimento ha quindi affermato che i presidi andranno avanti e confermato che a Roma non ci sarà un corteo, ma solo "un presidio statico dove nessuno potrà spaccare vetrine o sfogare i propri istinti animali".

"Siamo d'accordo con il ministro Alfano quando dice 'pugno duro contro i teppisti'- continua - ma non c'è arrivata nessuna richiesta di dialogo: comincio a sospettare che questo governo non abbia soluzioni". A proposito del fronte sindacale che sostiene la protesta, Ferro ha criticato i sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil che non scioperano "perchè sono sempre stati vicini al potere, mentre noi siamo vicini alle esigenze di tante famiglie che non ne possono più".

Forconi a Montecitorio | Foto Selene Cilluffo Today.it

Intanto oggi è stata un'altra giornata movimentata con la minaccia di una prima marcia su Roma - in mattinata alcuni trattori erano partiti da Latina direzione Capitale - e con un corteo di circa trecento studenti, appartenenti ai giovani No Tav, che aveva sfilato per le strade di Bussoleno. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Marcia su Roma rinviata, ma sarà un mercoledi da Forconi

Today è in caricamento