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Giovedì, 22 Febbraio 2024
CRONACA / Lodi

Dopo la morte di Altea, i ciclisti scendono in piazza

Il movimento #salvaiciclisti ha indetto per venerdì una serie di manifestazioni locali per ricordare la giovane ragazza di Lodi travolta domenica da un Suv mentre era in gita in bici col suo gruppo di scout

"Ora basta morti in strada". E' questo il titolo della manifestazione indetta dal movimento #salvaiciclisti dopo l'ennesima morte sulle strade: quella della 17enne di Lodi, travolta da un Suv ad altissima velocità mentre era in gita in bici col suo gruppo di scout.

E così l'iniziativa, nata in maniera spontanea sul web, è diventata una somma di manifestazioni. Da Roma a Milano, da Bologna a Napoli, e ancora Pavia, Catania, Genova, Torino. Sono tantissime le città italiane in cui i ciclisti sfileranno a partire dalle 19 di venerdì 16 novembre.

A Roma l'appuntamento e' per le 19 a via dei Fori imperiali, luogo simbolico per i ciclisti della capitale dalla morte di una loro amica, Eva Bohdalova, uccisa da un'automobile tre anni fa e oggi punto di concentramento per ogni iniziativa cicloattivista della capitale.

A Milano si sta pensando di creare molte piccole squadre per la creazione di improvvisi flash mob in giro per la citta'. A Napoli invece locale Critical mass verrà dedicata alla ragazza uccisa a Lodi.

A Catania, invece, la partenza sarà da piazza Duomo, alle 21,30.

"Noi non ci stupiamo: è la normalità. Sì, perché accade quasi ogni giorno di morire per strada". Inizia così l'appello alla manifestazione su facebook.

"Però ogni tanto queste notizie fanno scalpore. Forse perché la vittima aveva 17 anni o forse perché dai primi rilevamenti il veicolo che l'ha centrata ha percorso ben 300 metri prima di riuscire a fermarsi...300 metri... Non serve uno scienziato per capire che andava a circa 200 Km/h. Km/h più o km/h meno...".

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