Martedì, 22 Giugno 2021
CATANIA

"Questa creatura è...cosa nostra", polemiche per il battesimo stile Casamonica

E' successo a Catania. Sui tabelloni 6x3 la foto del bimbo con una coppola, il papà in passato è stato denunciato per associazione mafiosa. Il questore ne ha ordinato la rimozione

"Questa creatura meravigliosa è...cosa nostra!". Un manifesto "in odor di mafia" per il battesimo di un bambino di Catania. I cartelloni 6x3 sono comparsi questa mattina un po' in tutta la città. La foto del piccolo fa capolino con la coppola, poco accanto l'annuncio firmato dai genitori, ("per la gioia di papà Francesco e mamma Alice" si legge).

La foto ha subito indignato e fatto il giro dei social network. Il bimbo è figlio di un pregiudicato, residente a Giarre e ritenuto dagli investigatori vicino al clan Laudani, indagato in passato per associazione mafiosa.

Il questore di Catania, Marcello Cardona, con una propria ordinanza ha stabilito la rimozione dei manifesti. Due sono stati gia' individuati a Macchia di Giarre e a Riposto, ma stando alle indiscrezioni ce ne dovrebbero essere altri lungo le strade della provincia di Catania e in particolare a San Giorgio, quartiere alla periferia sud della città.

Nel manifesto si preannuncia la presenza di volti noti della televisione italiana da Andrea Azzurra di "The Voice", ad Angela di "Uomini e Donne", a Claudio Tropea da "Io Canto" e per finire una sfilza di cantanti neomelodici, da Luigi Di Pino a Dany Diamante e Gianni Narcy.

La questura fa sapere che oltre alla decisione di coprire i manifesti, domani sarà effettuata una precisa vigilanza sullo svolgimento della festa privata. (Da CataniaToday)

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