Domenica, 11 Aprile 2021
Il giallo di Assemini / Cagliari

Marco Frau: è del maestro scomparso nel 2019 lo scheletro trovato in un canale?

Un anno e mezzo di vuoto, in tanti mesi nessuna traccia del tranquillo maestro delle elementari scomparso incomprensibilmente da Assemini. Un giorno non si presentò a scuola e non rispose più al telefono: scattò l'allarme. Un corpo è stato scoperto di recente in un canale di Uta: potrebbe essere il suo

Sono di Marco Frau le ossa trovate qualche giorno fa in un canale di Uta, in provincia di Cagliari? Un anno e mezzo di vuoto, nessuna traccia del tranquillo maestro delle elementari scomparso nel nulla a ottobre 2019. Un giorno non si presentò a scuola e non rispose più al telefono: scattò l'allarme.

Lo scheletro trovato a Uta è Marco Frau?

Uno scheletro è stato ritrovato mercoledì in un canale di Uta. L'autopsia al Policlinico di Monserrato dall'équipe del medico legale Roberto Demontis ha inquadrato dettagli importanti: il cadavere è di un uomo tra i 30 e i 50 anni, morto uno o due anni fa. Le cause del decesso non sono state accertate. L'uomo indossava scarpe di marca Geox, pantaloni neri e una maglietta chiara griffata Piazza Italia. Tutti indumenti abitualmente indossati da Frau. Non ci sono certezze però. Massima cautela. Il cadavere apparterrebbe a un uomo tra i 30 e i 50 anni, alto tra i 166 e i 170 centimetri.

Il giallo del maestro di 52 anni scomparso nel nulla nel 2019

Il giallo di Assemini, grosso centro dell'hinterland cagliaritano, ha avuto ampio spazio sui giornali locali nei primi mesi seguenti alla scomparsa. Le due figlie di Marco Frau, che aveva 52 anni quando scomparve, avevano lanciato appelli anche nel corso della popolare trasmissione "Chi l'ha visto?", ma non sono mai arrivate segnalazioni. Di lui, nessuna traccia.  In quel giorno di metà ottobre Frau, originario di Villasimius, uscì di casa ad Assemini senza occhiali, soldi, documenti, cellulare e chiavi. O almeno, così si ipotizzò. Lì in via Pola ci viveva, da solo, da poco tempo, si era trasferito in paese per essere più vicino alla scuola dove insegnava. 

La Procura di Cagliari un paio di mesi dopo la scomparsa aveva aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio dopo l'archiviazione del procedimento aperto per allontanamento volontario: era stata la via scelta dal sostituto procuratore per continuare gli accertamenti tecnici affidati ai carabinieri. Non ci sono mai stati indagati. Le ricerche, portate avanti sin dai primi giorni tanto dagli inquirenti quanto da parenti e colleghi di Frau, anche tra i canneti, gli alberi, gli stagni e i corsi d’acqua di Assemini non avevano portato a nulla. L'ultimo contatto con la famiglia è una telefonata tra Marco Frau e una delle figlie, avvenuta la sera prima della sua scomparsa. Frau quella stessa sera aveva cenato con una collega, senza che venisse notato alcunché di insolito. Al telefono con la figlia il cinquantaduenne era tranquillo e aveva parlato del più e del meno: niente che potesse far pensare a una scomparsa volontaria o a problemi di nessun tipo. In casa tutto appariva in ordine, nessun segno di effrazione. 

La sorella Livia ai giornali locali ha espresso la convinzione che Marco Frau non si sarebbe mai tolto la vita e che l'allontanamento non sia stato volontario. Si attendono i risultati dei nuovi accertamenti - per capire se il corpo è effettivamente il suo - e si continua a indagare. 

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