rotate-mobile
Sabato, 20 Aprile 2024
Delitto choc / Catania

Uccide la zia con un piatto di spaghetti per ottenere l'eredità: "Doveva sembrare una morte naturale"

Alla donna è stato applicato il braccialetto elettronico e si trova attualmente agli arresti domiciliari, accusata di omicidio aggravato e circonvenzione di incapace

Svolta sulla morte di Maria Basso, l'80enne ex funzionaria della Farnesina deceduta nel 2022 in circostanze sospette. Ad uccidere la donna sarebbe stata la pronipote, una 59enne di Catania, la quale le avrebbe fatto ingerire del cibo che l'anziana non poteva assumere, nello specifico degli spaghetti.

Maria Basso era infatti costretta, su consiglio dei medici, ad osservare un'alimentazione molto rigida, che prevedeva quasi esclusivamente alimenti omogeneizzati. La pronipote le avrebbe di proposito fatto assumere un piatto di pasta durante un pranzo al ristorante organizzato da lei stessa, provocando la morte dell'80enne 5 giorni dopo, per "bronchite ab ingestis", una grave difficoltà respiratoria conseguente appunto l'ingestione di cibi solidi. 

L'obiettivo era inscenare un decesso per cause naturali e poter così ottenere l'eredità. Non prima di aver circuito l'anziana e malata prozia facendole modificare il testamento in modo da risultare l'unica erede. Con queste accuse la 59enne è stata arrestata dai carabinieri di Aci Castello (Catania) con il supporto della compagnia di Acireale e di Asiago (Vicenza). La donna è stata posta ai domiciliari, con il braccialetto elettronico, e dovrà ora rispondere di circonvenzione di incapace e omicidio aggravato.

La visita sospetta

La morte di Maria Basso risale al 16 dicembre del 2022. Secondo quanto accertato dalla Procura, l'ottantenne sarebbe deceduta dopo aver accusato gravi difficoltà respiratorie, nello specifico "bronchite ab ingestis", conseguente all'ingestione di cibi solidi avvenuta cinque giorni prima, durante un pranzo al ristorante organizzato dalla pronipote. Occasione durante la quale, riporta CataniaToday, Maria Basso avrebbe ingerito degli spaghetti.

Il decesso è stato catalogato come morte sospetta e sono stati avviati gli accertamenti del caso, dai quali è emerso che l'intera vicenda era iniziata alcuni mesi prima, Per il suo ottantesimo compleanno, la vittima aveva infatti organizzato una piccola festa ad Asiago, alla quale era stata invitata la madre dell’indagata P.P., che si era presentata nella casa di cura insieme al compagno.

Fin da subito, gli altri parenti dell’anziana si sarebbero insospettiti per la presenza della pronipote. Infatti, sebbene non fosse stata invitata al compleanno e nonostante, a loro dire, non avesse mai avuto rapporti frequenti con la prozia, la 59enne avrebbe mostrato nei suoi confronti un attaccamento quasi morboso. Da quel momento, con un atteggiamento disponibile ed affettuoso, nell’arco di soli due mesi l’indagata avrebbe approfittato dello stato di forte vulnerabilità dell'anziana signora.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Uccide la zia con un piatto di spaghetti per ottenere l'eredità: "Doveva sembrare una morte naturale"

Today è in caricamento