Mercoledì, 3 Marzo 2021
"Un grazie? A mio figlio"

Maria Luisa Pellizzari: chi è la nuova vice-capo della Polizia

Di Montagnana (Padova), 61 anni compiuti il mese scorso, un figlio, laurea in Giurisprudenza nel 1983, è stata la prima donna a dirigere il Servizio centrale operativo (Sco) e dirigente della Dia

"A breve avremo un vice capo della Polizia donna", aveva annunciato il ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, presentando il calendario della Polizia di Stato 2021. Ed eccola, Maria Luisa Pellizzari, di Montagnana (Padova), 61 anni compiuti il mese scorso, un figlio, laurea in Giurisprudenza a Padova nel 1983. 

Maria Luisa Pellizzari: chi è la nuova vice-capo della Polizia 

Il suo curriculum racconta che è stata la prima donna a dirigere il Servizio centrale operativo (Sco), l’eccellenza investigativa del Corpo, ed era alla guida degli Istituti di istruzione. Per nove anni è stata dirigente della sezione investigativa della Dia (Direzione investigativa antimafia), nella sezione del Centro di Roma. Il Corriere della Sera racconta che nella sua lunga carriera ha partecipato all’arresto degli assassini di Giovanni Falcone e di Luca Bagarella, ha coordinato le indagini per la liberazione dell’imprenditore sequestrato Andrea Calevo, ha diretto l’Anticrimine e il Servizio centrale operativo. 

Entrata in polizia nel 1985 dopo aver vinto il concorso per vice commissario, ha ricoperto il suo primo incarico presso la questura di Roma come dirigente della sezione criminalità extracomunitaria della squadra mobile. Successivamente dal 1989 al 1992 è stata dirigente del centro interprovinciale Criminalpol 'Lazio-Umbria-Abruzzo'. Nel 1992 il passaggio alla Dia con il ruolo di dirigente della sezione investigativa dove rimane fino al 2001. Poi l'arrivo alla direzione centrale anticrimine prima come direttore della seconda divisione del servizio centrale operativo per poi diventarne nel 2012 direttore.

Negli anni successivi è stata anche vice direttore della scuola superiore di polizia, dirigente dell'ispettorato di pubblica sicurezza presso il Senato e infine dal novembre 2017 fino alla nomina attuale ha ricoperto anche il ruolo di direttore centrale degli istituti di istruzione. Un curriculum segnato da importanti risultati raggiunti: l'arresto insieme ad altri investigatori degli esecutori della strage di Capaci, l'arresto nel 1995 del latitante Luca Bagarella. Ha condotto inoltre diverse indagini sul riciclaggio, contro un'organizzazione russa, e droga con il sequestro di ingenti quantitativi di stupefacente. Fino ad arrivare al 2012 quando ha coordinato le indagini che portarono alla liberazione dell'imprenditore Andrea Calevo e all'arresto dei suoi sequestratori.

"Grazie a mio figlio per la pazienza"

In un'intervista rilasciata oggi a Repubblica Pellizzari dice che il più bel complimento l'ha ricevuto "Dal mio Francesco, 17 anni, uno dei tanti liceali ogni giorno collegati alla Dad. Mi ha detto: “Che orgoglio”, mentre in realtà è stato un ragazzo così paziente. Sapeva che la madre amava anche la polizia". Dopo un matrimonio alle spalle Francesco è arrivato "quando non ci speravo più", aggiunge, e poi parla di Lamorgese, a cui deve la nomina: "Abbiamo un ministro illuminato, a cui appunto non c’è forse bisogno di aggiungere una “a”, perché ha coltivato una spiccata sensibilità sul tema: che appartiene da sempre anche al prefetto Gabrielli. Se non ci fosse questa lungimiranza di vertice, devo dire, tante cose non sarebbero state possibili".

Infine, sulla parità: "Non voglio sminuire il significato di genere di questa scelta che mi inorgoglisce. Ma le donne sono nell’amministrazione da 40 anni, abbiamo questori, vertici di direzioni. Certo, lo stupore iniziale, quella difficoltà d’approccio che magari riscontrai io a metà anni Ottanta, non esiste. Per me, un valore enorme il senso della squadra. Se poi guidi con equilibro, con umanità, ci siscorda quasi il genere. È la forza di andare insieme su un obiettivo, ciò che ho imparato. Devo tanto a chi me lo ha passato e a chi lo ha appreso, collaborando". 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Maria Luisa Pellizzari: chi è la nuova vice-capo della Polizia

Today è in caricamento