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Martedì, 18 Gennaio 2022
Femminicidio / Chieti

Uccide la moglie e chiama i carabinieri: "L'ho gettata dal ponte, basta"

L'omicidio è avvenuto a Casalbordino, in provincia di Chieti. Il sindaco: "Era una famiglia tranquillissima, mai ci saremmo aspettati una tragedia simile"

Ha ucciso la moglie e poi è andato direttamente in caserma a costituirsi, confessando tutto ai carabinieri. Angelo Bernardone, 74 anni, ex metalmeccanico dell'area industriale della Val di Sangro, ha ucciso la moglie Maria Rita Conese, 72 anni, buttandola in un fiumiciattolo, da un'altezza di dieci metri sulla provinciale che da Casalbordino porta ad Atessa, in provincia di Chieti, paese originario della donna. La donna era gravemente malata di Alzheimer.

Maria Rita Conese uccisa dal marito Angelo Bernardone a Casalbordino

"L'ho gettata dal ponte, basta, non ce la facevo più", avrebbe detto l'uomo ai carabinieri al momento della confessione. È successo nel primo pomeriggio di ieri, sulla provinciale 216, intorno alle ore 15. Un'ambulanza del 118 è accorsa sul posto, anche con l'ausilio dell'elicottero, ma la donna era già deceduta. Sul posto è intervenuto anche il medico legale, Christian D'Ovidio. Il caso è seguito dal pm di Vasto, Michele Pecoraro.

"Era una famiglia tranquillissima, mai ci saremmo aspettati una tragedia simile", ha detto il sindaco di Casalbordino, Filippo Marinucci. "Non sono addentro ai loro problemi familiari - ha continuato il primo cittadino - ma pare che lei avesse una patologia tipo Alzheimer. Ripeto, è gente perbene. Siamo sconvolti da quanto successo".

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