Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca Caserta

Omicidio in piazza, uccide la convivente con tre colpi di pistola

Maria Tino, 48enne di Dragoni, era "in una coppia di fatto", come scriveva su Facebook, da tre mesi. Il convivente, Massimo Bianchi, 61 anni, è stato raggiunto dai carabinieri. Lo scorso anno la donna era stata accoltellata dall'ex marito

Maria Tino

Tre spari, il corpo che s'accascia in piazza. È morta così, nel pomeriggio, Maria Tino, 48enne di Dragoni, provincia di Caserta. Dopo un litigio in strada, la donna è stata uccisa dal suo convivente, Massimo Bianchi di 61 anni, nella piazza principale del paese.

L'uomo è stato immediatamente raggiunto dai Carabinieri della compagnia di Piedimonte Matese, non ha opposto resistenza e ha consegnato l'arma del delitto. Maria Tino su Facebook si descriveva come "sarta artigianale", faceva piccoli lavori in carta e tessuto, amava i comici di Made in Sud.

La relazione con Massimo Bianchi era stata annunciata anche sui social network, quando il 24 marzo scorso la donna aveva pubblicato la costituzione di una "coppia di fatto" con l'uomo che l'ha poi ammazzata.

Ma Maria Tino aveva già un triste passato di violenze subite alle spalle. La donna era stata accoltellata, lo scorso anno, dall'ex marito, tuttora in carcere. Per questo aveva anche pubblicato un appello molto sentito sul proprio diario: "No alla violenza sulle donne". Un appello che neanche l'attuale convivente ha voluto ascoltare. 

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