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Martedì, 18 Giugno 2024
Era un mezzo sperimentale / Napoli

Maria Vittoria Prati: chi era la donna morta nell'auto esplosa in mezzo alla tangenziale

Ricercatrice all'istituto motori del Cnr di Napoli, era considerata un punto di riferimento nel campo dello studio dei combustibili alternativi. Fatale per lei proprio un incidente con un prototipo con pannelli solari e gasolio. Sequestrato un mezzo "gemello". Cosa sappiamo

Maria Vittoria Prati, ricercatrice da trent'anni all'istituto motori del Cnr di Napoli, era considerata un punto di riferimento nel campo dello studio delle emissioni e dell'utilizzo di combustibili alternativi ed è morta proprio per le ferite riportate nell'esplosione di un veicolo sperimentale venerdì pomeriggio lungo la tangenziale di Napoli. Il suo cuore ha smesso di battere dopo alcuni giorni di ricovero. Restano invece gravissime le condizioni di Fulvio Filace, laureando di 25 anni, anche lui coinvolto nell'incidente e ora ricoverato nel reparto grandi ustionati dell'ospedale Cardarelli. Il giovane è stato sottoposto a un intervento chirurgico e nelle prossime ore è in programma per lui una nuova operazione. Sono ore di lutto ma anche di indagini per capire cosa sia accaduto e accertare eventuali responsabilità. Sull'episodio la procura di Napoli ha aperto un'inchiesta, per ora contro ignoti, nell'ambito della quale è stata sottoposta a sequestro un'auto-prototipo "gemella" di quella distrutta, da sottoporre all'esame dei periti insieme ai resti dell'incidente.

maria vittoria prati

Maria Vittoria Prati morta nell'esplosione di un'auto sperimentale

Maria Vittoria Prati aveva 66 anni. Ingegnere, era una delle menti più brillanti del Cnr. Venerdì stava percorrendo la tangenziale di Napoli con un mezzo sperimentale ad alimentazione ibrida (gasolio più energia da un pannello solare). Improvvisamente l'esplosione e le fiamme alte. Solo per un caso non sono rimaste coinvolte altre auto. 

L'auto su cui viaggiava la ricercatrice era stata realizzata nell'ambito di un progetto sperimentale per la conversione delle auto convenzionali in veicoli ibridi-solari. La potente deflagrazione sarebbe stata favorita delle bombole che erano nel mezzo e il cui contenuto, al momento, ancora non si conosce. A chiarire ogni elemento sarà una relazione dei vigili del fuoco.

Maria Vittoria Prati nell'incidente aveva riportato ustioni di terzo grado sul 90 per cento del corpo, e le sue condizioni erano apparse da subito gravissime.

Auto prende fuoco sulla Tangenziale

Sequestrata auto "gemella"

In merito all'incidente costato la vita a Maria Vittoria Prati, un dirigente del Cnr è stato ascoltato dagli inquirenti. 

La Procura ha disposto il sequestro di una vettura gemella a quella andata distrutta: una Volkswagen Polo Tdi. Si tratta di un prototipo utilizzato anch'esso nell'ambito di un progetto denominato "Life-Save" finalizzato a testare la possibilità di abbinare un motore elettrico con batterie alimentate da pannelli solari a vetture dotate di un propulsore termico con l'obiettivo di ridurre le emissioni nell'ambiente.

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