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Martedì, 28 Maggio 2024
Dramma / Nuoro

Marina Masia, la giovane travolta e uccisa da un albero mentre fa il bagno in mare

Medico specializzando, aveva 29 anni. Sarebbe dovuto essere un pomeriggio da sogno in uno degli angoli più suggestivi della Sardegna, la cala delle Piscine di Venere. La tragedia all'improvviso, in una zona a rischio frane. Aperta un'inchiesta

Si chiamava Marina Masia la giovane donna di 29 anni morta nel mare davanti alla costa di Baunei, in Ogliastra (Nuoro). Una tragica fine, un drammatico incidente: la specializzanda in medicina di 28 anni  è morta schiacciata sotto un albero caduto dal costone delle Piscine di Venere, sotto gli occhi della madre e del fratello, che avevano raggiunto la cala con lei, a bordo di un gommone preso a noleggio a Cala Gonone. I soccorsi dei medici arrivati sul posto con l'elisoccorso di Areus inviato dalla centrale del 118 di Sassari sono stati purtroppo inutili. Marina Masia è spirata tra le braccia dei soccorritori: il mezzo aereo si è fermato nel campo di calcio di Dorgali. 

La tragedia alle Piscine di Venere

Sarebbe dovuto essere un pomeriggio da sogno in uno degli angoli più suggestivi della costa orientale dell'isola. Il gommone aveva raggiunto la piccolissima cala delle Piscine di Venere, 25 metri di sabbia raggiungibili solo via mare, e non da terra. La zona è delimitata da boe e in teoria la navigazione lì è interdetta per il pericolo frane. La zona era quindi "off limits" e il comune di Baunei ha installato cartelloni per segnalare il pericolo di caduta massi e vegetazione sulla spiaggia e sul tratto di mare. Spesso però bagnanti con maschera e boccaglio sono presenti in quel punto. La giovane è stata travolta dall'albero mentre faceva il bagno. L'albero avrebbe sfiorato il fratello, mentre la madre ha assistito alla tragedia dal gommone. La Procura di Lanusei ha aperto un'inchiesta per accertare eventuali responsabilità.

Piscine di Venere (foto comune Baunei)

Oggi è il giorno del dolore: "Esprimo il mio cordoglio e la mia vicinanza nei confronti della famiglia della giovane vittima per questa tragedia che ha toccato me personalmente e tutta la comunità baunese", ha fatto sapere il sindaco Stefano Monni.  "È con profondo dolore che apprendiamo della tragica perdita di Marina Masia, giovane cittadina di Nuoro. Le nostre preghiere e il nostro pensiero vanno alla sua famiglia, a cui vanno le più sentite condoglianze a nome di tutta la città", scrive sui social il sindaco di Nuoro Andrea Soddu. "La sua prematura scomparsa lascia un vuoto nella nostra comunità, che si unisce nel cordoglio e nell'abbraccio alla famiglia Masia".

Anche la comunità scolastica del Liceo Asproni di Nuoro si unisce commossa alla famiglia Masia "per la prematura scomparsa di Marina, nostra ex allieva, deceduta mentre era in escursione con la madre e con il fratello Riccardo,  anche lui nostro ex allievo, presso le Piscine di Venere in comune di Baunei. Marina, dopo aver frequentato il nostro Liceo, si era iscritta in Medicina e aveva completato con successo l'università e si apprestava a concludere il percorso di specializzazione", si legge sul sito dell'istituto. Commossi i docenti che con lei hanno condiviso una parte della sua carriera scolastica e che la ricordano "per il grande garbo, la gentilezza d'animo, il sorriso e la bravura che l'hanno sempre contraddistinta nei rapporti umani e nel suo percorso di studi liceali".

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