Venerdì, 23 Aprile 2021

Mario Cerciello Rega, il racconto del collega: "Ecco com'è andata questa notte"

Il borseggio in piazza Mastai, poi la colluttazione con i due banditi: la ricostruzione del carabiniere sopravvissuto

Il luogo della tragedia

Com’è stato ucciso Mario Cerciello Rega, il vice brigadiere accoltellato in centro a Roma dal ladro che aveva fermato? Qual è stata la dinamica dell’omicidio? A fare chiarezza sulla vicenda arrivano le parole del carabiniere che era in pattuglia proprio con Cerciello Rega al momento dei fatti. È l’agenzia AdnKronos a riportare la versione fornita dal militare ai suoi superiori. Tutto sarebbe iniziato "con un borseggio a piazza Mastai". La vittima era stata derubata di borsello e cellulare e dopo aver chiamato il suo cellulare ha deciso di denunciare il furto alle forze dell’ordine spiegando di aver subito un tentativo di estorsione.

"Al telefono - racconta il carabiniere - i ladri gli avevano dato appuntamento vicino a piazza Cavour per la restituzione in cambio di una somma di denaro". La vittima del furto avrebbe accompagnato i carabinieri nella ricerca. La ricostruzione del militare sopravvissuto fa riferimento all'utilizzo di due pattuglie, una in borghese e una del 112. All'appuntamento in via Cossa arriva prima la sua pattuglia. "Quando li abbiamo visti ci siamo avvicinati, ci siamo qualificati" ma a quel punto ne è nata una colluttazione che ha lasciato sull'asfalto il vice brigadiere Cerciello Rega. 

Mario Cerciello Rega, il racconto del carabiniere sopravvissuto

"Dopo poco ho sentito Mario urlare colpito da più coltellate - prosegue il racconto -. Mi sono precipitato per soccorrerlo mentre i due si davano alla fuga. Ho chiamato subito i soccorsi e la centrale operativa per chiedere aiuto e dare la descrizione dei due aggressori".

Descrizione che in poco tempo fa il giro delle pattuglie del 112 delle volanti del113 e nelle chat interne dei carabinieri nelle quali si racconta di due giovani di 20-25 anni "alti circa 1 metro e 80 cm, con felpa viola e nera, uno con capelli mesciati, durante colluttazione uno dei due stranieri attingeva il vice brigadiere Cerciello con 7 coltellate, una delle quali al cuore".

Il militare che era in pattuglia con Cerciello si sarebbe salvato solo perché ha reagito alla violenza dell'altro magrebino. Il suo collega però non ce l’ha fatta. Traportato all’ospedale Santo Spirito, il vice brigadiere originario di Somma Vesuviana è morto intorno alle 4 di notte. Si era sposato solo 43 giorni fa. 

In caserma quattro sospetti

Intanto, stando a quanto apprende l'AdnKronos, quattro persone sono state portate in caserma in relazione all'omicidio del carabiniere Mario Rega Cerciello per essere interrogati. Al momento non c'è però nessun fermo. 

Carabiniere ucciso a Roma, il luogo dell'omicidio (video)

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