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Venerdì, 28 Gennaio 2022
Accuse shock / Firenze

Marito e moglie uccisi e fatti a pezzi in due valigie: l'ex nuora nei guai

I loro corpi vennero ritrovati nel dicembre 2020 in un terreno alla periferia di Firenze, accanto al carcere di Sollicciano. A processo l'ex fidanzata del figlio

Elona Kalesha, 37enne cittadina albanese accusata di aver ucciso Shpetim e Teuta Pasho, suoi connazionali e genitori del suo ex fidanzato Taulant Pasho, sarà processata dal tribunale di Firenze per duplice omicidio volontario, occultamento e vilipendio di cadaveri. I coniugi, di 54 e 52 anni, scomparvero nell'ottobre del 2015 e i loro corpi, fatti a pezzi, vennero ritrovati nel dicembre 2020 in due valigie abbandonate in un terreno alla periferia di Firenze, accanto al carcere di Sollicciano, lungo la superstrada Firenze-Pisa-Livorno (Fi-Pi-Li). Elona Kalesha era stata arrestata a Firenze a dicembre 2020.

Il 15 febbraio 2022 si terrà la prima udienza. La scomparsa dei coniugi Pasho, arrivati in Italia per salutare il figlio Taulant, che sarebbe uscito dal carcere di Firenze la mattina del 2 novembre del 2015, venne denunciata dalla figlia della coppia, Vitore, ai carabinieri di Castelfiorentino (Firenze), dove risiede e dove i suoi genitori sono stati sepolti. Per gli inquirenti, il duplice omicidio probabilmente avvenne la sera prima che Taulant uscisse di prigione, nell'appartamento a Firenze, in via Fontana, che Elona aveva affittato proprio per i genitori del fidanzato.

Secondo l'accusa, la 37enne avrebbe ucciso i due coniugi per evitare che rivelassero che lei aveva abortito per un figlio concepito con un altro uomo, quando il fidanzato era già detenuto.

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