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Venerdì, 31 Maggio 2024

Omicidio di Varago, il killer confessa: "Avevamo litigato per la droga"

Elia Fiorindi, 18enne di Treviso, ha confessato di aver accoltellato e ucciso il 17enne Aymen Adda Benameur durante una trattativa per la vendita di hashish, sostanza sequestrata dagli inquirenti insieme all'arma del delitto

Una lite per motivi di droga sembra essere la causa scatenante alla base dell'omicidio avvenuto giovedì pomeriggio, 11 maggio, a Varago di Maserada dove ha perso la vita il 17enne Aymen Adda Benameur.

La mattina dopo il delitto il procuratore di Treviso, Marco Martani, ha tenuto un punto sulle indagini spiegando che: "L'arrestato è Elia Fiorindi, 18enne italiano residente a Treviso. L'accusa nei suoi confronti è di omicidio volontario. Già nella serata di ieri il giovane ha confessato spontaneamente agli inquirenti di aver accoltellato il 17enne con un coltello da cucina al termine di quella che doveva essere una vendita di sostanze stupefacenti tra i due giovani". Gli inquirenti, oltre all'arma del delitto, hanno sequestrato anche un panetto da mezzo etto di hashish e nove involucri di circa un grammo l'uno già pronti per essere venduti, oltre a 240 euro in contanti probabile somma incassata dal 18enne vendendo la droga.

Gli altri due minorenni stranieri fermati sul luogo del delitto erano arrivati da Treviso insieme all'arrestato. Sono stati ascoltati come testimoni ma contro di loro non c'è nessun'accusa, per il momento. Altri due ragazzi sentiti dagli inquirenti hanno invece soccorso per primi il 17enne accoltellato ma le ferite erano troppo gravi per poterlo salvare. Sabato verrà chiesta la convalida dell'arresto per Elia Fiorindi, mentre l'interrogatorio di garanzia del Gip avverrà nelle successive 48 ore quindi verosimilmente lunedì mattina, 15 maggio.

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