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Domenica, 16 Gennaio 2022
La scheda

Chi è Massimo Ferrero: vita, affari e guai di "er Viperetta"

Personaggio controverso, Massimo Ferrero è stato arrestato per reati societari e bancarotta

I nuovi guai giudiziari di Massimo Ferrero hanno riportato il nome dell'imprenditore cinematografico e patron della Sampdoria di nuovo al centro della cronaca. "Er Viperetta" è un personaggio noto, non solo per essere finito già in passato al centro di vicende giudiziarie ma anche per atteggiamenti eccentrici e dichiarazioni polemiche. La sua autobiografia, pubblicata qualche anno fa, si intitola eloquentemente "Una vita al massimo".

L'adolescenza turbolenta e la scoperta del cinema

Ferrero nasce a Roma, nel popolare quartiere di Testaccio, nel 1951. La madre ha un banco al mercato di Piazza Vittorio, il padre e il fratello fanno i tramvieri, la nonna si esibisce come soubrette all'Ambra Jovinelli insieme al famoso comico Macario. La sua è un'adolescenza turbolenta. A 14 anni finisce per sei mesi nel carcere minorile. Innamorato di una ragazzina, figlia di un vigile urbano che non vedeva di buon occhio questa relazione, Ferrero un giorno incontra l'uomo per strada mentre è in servizio e per vendicarsi gli fa cadere il berretto d'ordinanza con uno "scappellotto". Dietro però c'è una pattuglia, che lo raggiunge quando il motorino finisce la benzina e lo arresta.

Poco incline a frequentare la scuola, sempre in giro a fare lavoretti, il futuro produttore e imprenditore cinematografico subisce il fascino di Cinecittà, dove si intrufola ogni volta che può e finisce a fare la comparsa. Il cinema gli piace più della scuola, cresce e fa carriera. Dopo essersi fatto le ossa come comparsa e factotum, a metà degli anni Settanta diventa direttore di produzione. Una decina di anni dopo diventa organizzatore generale e poi produttore esecutivo. È negli ambienti del cinema che si guadagna il soprannome di "Viperetta", la cui origine però rimane incerta. Secondo una prima versione, raccontata dallo stesso Ferrero, a coniare il soprannome sarebbe stata Monica Vitti quando il futuro produttore riuscì a difenderla da un aggressore, nonostante la bassa statura. Sarà vero? Ferrero ha raccontato anche una storia completamente diversa: il soprannome gli sarebbe affibbiato da un costumista omosessuale di Cinecittà che gli avrebbe dato della vipera quando lui, "da ragazzo di quartiere", aveva rifiutato con forza le avances.

Gli affarri, le sale cinematografiche, il calcio e i guai giudiziari

Da un primo matrimonio ha le figlie Vanessa e Michela. In seconde nozze sposa Lura Sini, ereditiera dell'azienda casearia "I buonatavola Sini", dalla quale nasce la figlia Emma. Anche questa unione finisce. Al matrimonio dell'attore Luca Argentero, Ferrero incontra l'attuale compagna, Manuela Ramunni (24 anni meno di lui), con la quale mette al mondo i figli Rocco Contento e Oscar.

Ferrero nel 1998 fonda la Blu Cinematografica, una casa di produzione indipendente con la quale produce i primi film. Tra questi Libero burro di Sergio Castellitto, Tra(sgre)dire di Tinto Brass, Commedia Sexy con Paolo Bonolis, Io no della coppia Tognazzi/Izzo, Tutte le donne della mia vita di Simona Izzo e Shadow - L'ombra di Federico Zampaglione. Le cose non vanno bene, ma Ferrero nel 2009 riesce a rivelare diverse sale cinematografiche, molte delle quali appartenenti a Vittorio Cecchi Gori. L'imprenditore Ferrero nello stesso anni acquisisce anche la compagnia aerea di voli charter Livingston Energy Flight, che lavora per tour operator come 'I Viaggi del Ventaglio'. L'anno successivo l'Enac sospende la licenza di volo alla compagnia aerea e poco dopo il tribunale di Busto Arsizio dichiara l'insolvenza della compagnia aerea attivando la procedura di amministrazione straordinaria.

Nel 2014, il romanista verace Ferrero decide di buttarsi nel mondo del calcio. Rileva la Sampdoria a titolo gratuito da Edoardo Garrone, facendosi carico dei circa 15 milioni di euro di debiti della società blucerchiata. Nello stesso giorno in cui acquista la Samp, il 12 giugno 2014, Ferrero viene condannato in via definitiva con rito del patteggiamento ad un anno e 10 mesi per bancarotta fraudolenta, oltre al pagamento di parte dei debiti dovuti al fallimento della compagnia aerea Livingston Energy Flight. L'anno successivo l'ex moglie Laura Sini lo denuncia per truffa e minacce, lui risponde querelandola per calunnia. I guai giudiziari di Ferrero non finiscono qui. Tra le altre cose, l'imprenditore ha subito sequestri patrimoniali da parte della Procura di Roma sia per il mancato pagamento di imposte relative alle aziende cinematografiche, sia per un appartamento ai Parioli (illegittimità del permesso di costruire per l'effettuazione di lavori contestati dagli altri inquilini) per un valore di complessivo di 1,2 milioni di euro.

Perché Massimo Ferrero è stato arrestato

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