Sabato, 13 Luglio 2024
La violenza / Matera

Picchia la figlia perché si oppone al matrimonio combinato: arrestato 37enne

Il padre voleva obbligarla a un matrimonio con un cugino che viveva in Pakistan che la ragazza non aveva mai visto: al suo "rifiuto" l'avrebbe percossa brutalmente

Avrebbe vessato e picchiato la figlia per convincerla ad acconsentire a un matrimonio combinato. Con queste accuse un 37enne pakistano è stato arrestato a Matera, in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere disposta dal Gip del locale Tribunale. L'uomo, che si trova ai domiciliari, è  ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia aggravati e costrizione al matrimonio ai danni della figlia minorenne.

Tutto nasce da quando, il mese scorso, la ragazza si è rivolta al Pronto Soccorso: aveva diversi segni di contusione sul corpo. Ai sanitari il padre aveva detto che le ferite erano state provocate cadendo dalla bicicletta. La versione non ha però convinto gli investigatori Secondo gli inquirenti la ragazza sarebbe stata sottoposta a gravi vessazioni, con una costante pressione psicologica ed emotiva da parte del padre. L'obiettivo era obbligarla ad accettare un matrimonio già concordato con un cugino maggiorenne, che vive in Pakistan, sconosciuto alla giovane.  La ragazza sarebbe stata costretta a non uscire in compagnia di coetanei e le sarebbe stato sottratto il telefono cellulare per lunghi periodi, in modo da impedirle di comunicare con gli amici. Ma i divieti non sarebbero bastati.

La giovane sarebbe stata scoperta dal padre in compagnia di un ragazzo. A questo punto il genitore avrebbe reagito brutalmente tagliandole i capelli e picchiandola con il manico di scopa, fino a romperlo, nonostante la figlia fosse riversa sul pavimento, inerme e sanguinante. Per la ragazza è scattato quindi il "codice rosso": allontanata da casa, è stata affidata ai servizi sociali. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Picchia la figlia perché si oppone al matrimonio combinato: arrestato 37enne
Today è in caricamento