Domenica, 9 Maggio 2021
Napoli

Maurizio Cerrato ucciso per un parcheggio: 4 arresti nella notte

Il 61enne custode del Parco archeologico di Pompei era stato assassinato lunedì sera a Torre Annunziata (Napoli)

Foto: NapoliToday

Svolta nelle indagini. Quattro persone, ritenute responsabili dell'omicidio del 61enne Maurizio Cerrato, custode del Parco archeologico di Pompei assassinato lunedì sera a Torre Annunziata (Napoli), sono state fermate e portate in carcere dai Carabinieri del Comando provinciale, che hanno eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata. Il decreto è stato notificato nel corso della notte.

L'omicidio di Maurizio Cerrato a Torre Annunziata

Maurizio Cerrato era stato aggredito e ucciso con un compressore e con un coltello dopo una lite per futili motivi legati a un parcheggio in cui era rimasta coinvolta la figlia: la giovane aveva parcheggiato l'auto in un posto occupato con una sedia. Era successo a inizio settimana nel piazzale dell'area di un parcheggio privato in via IV Novembre. Fu vana la corsa all’ospedale San Leonardo di Castellamare. 

l reato contestato è omicidio in concorso, aggravato dalla premeditazione e dai futili motivi.

Nei confronti dell'uomo è stata organizzata una "vera e propria spedizione punitiva": questa la ricostruzione dell'omicidio ricavata dalle indagini coordinate dalla Procura di Torre Annunziata. E' stato accertato che la figlia della vittima, alcune ore prima dell'omicidio, aveva parcheggiato la propria auto in strada occupando uno spazio arbitrariamente occupato dalla famiglia di uno dei fermati con una sedia, che la ragazza aveva spostato per fare posto alla propria auto, alla quale per ritorsione era stata forata una ruota. Al ritorno dal lavoro, la ragazza, avendo constatato la foratura della ruota, aveva collocato la sedia sul tetto dell'auto della famiglia che di fatto utilizzava il posto.

Secondo quanto emerso dalle indagini, da questa circostanza è nata una prima aggressione da parte di uno dei fermati, appartenente alla famiglia in questione, che ha aggredito Cerrato, intervenuto sul posto per aiutare la figlia a sostituire la ruota bucata, colpendolo violentemente al volto con il crick della macchina, ferendolo. La vittima, nel tentativo di difendersi, ha rotto gli occhiali dell'aggressore ma, al termine della rissa, si era offerto di ricomprarglieli. Successivamente lo stesso, dopo essersi in un primo momento allontanato dal posto, è ritornato insieme agli altri tre fermati, tra i quali un suo fratello e un altro suo familiare, aggredendo e picchiando violentemente e ripetutamente Cerrato, che è stato accoltellato al torace da uno degli aggressori, mentre gli altri lo tenevano fermo.

I Carabinieri della sezione operativa della compagnia di Torre Annunziata si erano messi subito alla ricerca degli aggressori. Il giorno dopo il tragico fatto di sangue la figlia dell'uomo, Maria Adriana Cerrato, con un post pubblicato sulla sua pagina Facebook aveva fatto alcune precisazioni: "Non è corretto dire che mio padre è morto in una lite. A mio padre è stato fatto un agguato in piena regola, solo per difendere me, che ero la luce dei suoi occhi. Mio padre è stato pugnalato e con questa gente non aveva mai avuto a che fare''.

Il deputato del Movimento 5 Stelle Luigi Gallo ieri aveva inviato una lettera al prefetto di Napoli Marco Valentini "per sollecitare il ripristino della rete di videosorveglianza sul territorio". Nella lettera Gallo riporta "lo sgomento della comunità di Torre Annunziata in seguito all'omicidio consumatosi lo scorso 19 aprile ai danni di Maurizio Cerrato in via IV Novembre" e chiede:

"Come mai le telecamere di sorveglianza comunali erano spente? Che se sia messo in atto - aggiunge Gallo - un piano per rafforzare la vigilanza, che sarebbe importantissima per disinnescare azioni di illegalità diffuse". Gallo sottolinea la necessità di "promuovere linee guida da condividere con l'attuale amministrazione comunale per promuovere un patto istituzionale di legalità che veda coinvolti organizzazioni sociali e attività imprenditoriali della città di Torre Annunziata".

Continua a leggere su Today.it

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Maurizio Cerrato ucciso per un parcheggio: 4 arresti nella notte

Today è in caricamento