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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Forza campione

L'ex pugile italiano ricoverato per covid e poi intubato: "È il mio match più difficile"

Maurizio Stecca, oro olimpico a Los Angeles nel 1984, ha 58 anni. Le parole dell'ex moglie

L'ex campione di boxe Maurizio Stecca è ricoverato in ospedale a Treviso a causa del covid, da domenica scorsa. Stecca, 58 anni, campione olimpico a Los Angeles nel 1984 e poi campione del mondo Wbo ed europeo tra i professionisti oltre che allenatore federale, si trova in un reparto medico dell'ospedale Ca' Foncello. Residente da tempo in Veneto, a Casale sul Sile (Treviso), è stato lui stesso, dal proprio profilo Facebook, a rendere noto il ricovero.

Cosa è successo all'ex pugile Maurizio Stecca

"Ho cominciato il match più difficile della mia vita contro un avversario chiamato covid", ha scritto l'ex pugile, pubblicando anche un selfie che lo vede con una mascherina per l'ossigeno sul volto. "Non so quante riprese ci vorranno - ha aggiunto Stecca - ma sicuramente non indietreggerò". Un messaggio da combattente qual è sempre stato, sul ring e fuori.

Stecca aveva già ricevuto due dosi di vaccino e si apprestava a fare la terza. Nel tardo pomeriggio di ieri sarebbe stato intubato. "Il mio ex marito - racconta l'ex moglie Roberta Moretti al Resto del Carlino - è affetto da Epn, che causa problemi di coagulazione del sangue. Fa un'iniezione ogni giorno per questo. Purtroppo la broncopolmonite che ha da una settimana si è evidentemente aggravata. Forse doveva andare prima in ospedale. Era affannato. Mi ha detto che senza l'ossigeno aveva l'affanno, faticava a respirare - continua la donna -. Siamo riusciti a convincerlo ad andare in ospedale solo domenica. Nel pomeriggio lo dovevano trasferire in un altro ospedale, sempre a Treviso. Dove l'avrebbero intubato".

maurizio stecca pugile covid-2

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