Lunedì, 17 Maggio 2021
Cold case / Lecce

La scomparsa di Mauro Romano e la storia dello sceicco di Dubai

I genitori del bambino scomparso a sei anni nel 1977 si dicono pronti a partire per gli Emirati Arabi Uniti per chiedere l'esame del dna su un magnate arabo che secondo loro potrebbe essere proprio il piccolo Mauro. L'ennesimo (presunto) colpo di scena in un mistero che dura ormai da più di quarant'anni

La vicenda di Mauro Romano, il bambino di Racale (Lecce) scomparso il 21 giugno 1977 quando aveva solo sei anni, è ancora avvolta nel mistero, tra silenzi e colpi di scena. Natale Romano e sua moglie Bianca Colaianni, i genitori di Mauro, non hanno mai smesso di cercare la verità sulla sorte del loro bimbo e oggi sono pronti a partire per Dubai animati da una speranza alimentata da una foto e da quella che per loro è più di una coincidenza. La donna infatti è rimasta colpita dalla presunta somiglianza del suo bambino con lo sceicco Mohammed Al Habtoor, 52enne figlio del magnate Khalaf al Habtoor, uno degli uomini più ricchi degli Emirati Arabi Uniti.

Mauro Romano e lo sceicco di Dubai

Una somiglianza che per la signora Colaianni è ulteriormente suffragata da due cicatrici che la donna dice di aver riconosciuto osservando lo sceicco in una foto, scattata durante un evento mondano, di cui è entrata in possesso, come rivelato dal settimanale Oggi. Due cicatrici: una sul sopracciglio sinistro e una sulla mano destra, che il piccolo Mauro si era fatto scottandosi con il ferro da stiro. Guardando la foto, la madre di Mauro Romano è convinta di aver notato le stesse cicatrici sul volto e sulla mano destra dello sceicco.

Al di là della possibile somiglianza e della presenza delle cicatrici notate in foto, l'unica certezza in questo caso è ovviamente l'esame del Dna. Le richieste dei signori Romano e del loro avvocato Antonio La Scala per una comparazione del Dna finora sono state sempre rifiutate da Dubai e i genitori di Mauro chiedono l'intervento delle autorità per ottenere l'esame. Hanno infatti intenzione di andare di persona a Dubai per chiedere che il test sia eseguito tramite l'intercessione delle autorità consolari e cercare così una conferma alle loro speranze. 

Le indagini in Italia

Qualche mese fa la Procura di Lecce ha notificato l'avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di un ex barbiere oggi 80enne di Racale - all'epoca un volto noto per il piccolo Mauro Romano - che rischia di finire sotto processo per sequestro di persona. Il suo nome era stato iscritto nel registro degli indagati alla fine di agosto e sembra vi siano elementi più che sufficienti per attribuire una sua partecipazione almeno alla fase iniziale della vicenda che portò scomparsa del figlio dei Romano.

Secondo quanto ritengono gli inquirenti, il 21 giugno 1977, mentre Mauro stava giocando in strada con altri bambini, l'uomo sarebbe arrivato a bordo di un Apecar e avrebbe prelevato il bambino, portandolo in una zona di campagna dove aveva una seconda residenza per l'estate e dove il piccolo avrebbe iniziato a giocare con il figlio. Poco dopo, il figlio del barbiere avrebbe assistito al rapimento di Mauro da parte di altri due uomini, per il momento ancora senza un volto né un nome.

mauro romano chi l'ha visto-2

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La scomparsa di Mauro Romano e la storia dello sceicco di Dubai

Today è in caricamento