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Lunedì, 29 Novembre 2021
Cronaca

"Siamo qui per lottare con Veronica. Melissa? Era speciale"

Le amiche fuori dall'ospedale tra il ricordo di Melissa e l'ansia per le condizioni di Veronica

"Oggi era il compleanno di una nostra amica ed anche Melissa l'avrebbe festeggiato". Occhi vergati di lacrime quelli un'amica di classe di Veronica Capodieci, la quindicenne che lotta tra la vita e la morte al Perrino di Brindisi. Non è morta come molti media hanno ribattutto, ma le sue condizioni sono disperate dopo l'operazione subita all'addome.

Racconta la compagna di classe di Veronica, amica anche di Melissa Bassi, la ragazza morta invece in mattinata: "Ho chiesto alla mia mamma di accompagnarmi qui in ospedale. Non mi muovo da qui. Ho paura, ma spero che se la cavi. Io sono qui a lottare insieme a lei". Insieme a lei altre ragazzine, amiche di Veronica e Melissa. Si tengono tutte per mano, con gli occhi rossi e il volto su cui cola quel trucco usato per sentirsi più grandi della loro adolescenza.

Attentato Brindisi | foto A.Quarta/lecceprima.it

Quei libri e quei vestiti bruciati ed un paese sotto shock

Tutte future assistenti sociali e aspiranti stiliste. Piccole donne in jeans e scarpe da ginnastica a cui questa mattina il destino ha chiesto di farsi, di colpo, più grandi. Chiedono notizie, vogliono sapere, chiedono anche ai giornalisti se sanno qualcosa sulle condizioni dei feriti.

I giornalisti invece chiedono un ricordo e tutti di Melissa raccontano quel suo essere speciale. "Era fidanzata", raccontano. "Era felice, solare, sempre sorridente ed amava la vita in un modo speciale. Oggi non vedeva l'ora di festeggiare il compleanno di una nostra amica".

 

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