Mercoledì, 29 Settembre 2021
Spazio

Palla infuocata sui cieli del nord Italia, l'astronomo: "Ecco cos'era"

Sandro Bardelli, Istituto Nazionale Astronomia Osservatorio di Bologna: "Abbiamo immortalato l'evento di ieri sera, fenomeno che capita alcune volte l'anno"

Ieri sera intorno alle 23.10 tanti avvistamenti: una "palla" infuocata ha attraversato il cielo lasciando in molti a bocca aperta. Troppo grande e luminosa per essere una stella cadente, come spiega l'astronomo dell'Ossrvatorio bolognese INAF Sandro Bardelli: "Quando le dimensioni sono tali (si parla di decimetri) non si tratta più di meteore (quelle che comunemente chiamiamo stelle cadenti) bensì di bolidi". 

"Accade alcune volte l'anno che questi fossili parte del sistema solare si avvicinino alla Terra e a causa dell'attrito con l'atmosfera diventino luminosi. La luce è data dalla velocità con cui si muovono e quando essa diminuisce, quindi negli ultimi chilometri di caduta, questi bolidi non si riescono più a vedere. Quello di ieri sera, visibile dal Salento a Bolzano, potrebbe essere caduto (intero o in frantumi) nel Nord Italia". 


 
La luminosità è spesso accompagnata anche a dei fenomeni sonori quali sibii e boati. In rare circostanze lo spostamento d'aria è tale da rompere i vetri delle finestre. 

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