Martedì, 13 Aprile 2021

Migranti, il disperato allarme dalle navi alla deriva: "Stiamo morendo"

Alarm Phone, nella notte, ha lanciato un appello per delle imbarcazioni a rischio nella zona di Sar di Malta. Situazione critica: ''Le persone sono in pericolo''

La mappa condivisa su Twitter da Alarm Phone

Nella notte Alarm Phone ha lanciato un Sos per due imbarcazioni a rischio in zona Sar di Malta. L'appello, rivolto al Paese ma anche all'Italia, arriva a notte fonda su Twitter: "Sos URGENTE!!! 95 persone sono a rischio di annegare nella zona SAR di Malta! Hanno chiamato #AlarmPhone quando il motore ha smesso di funzionare e stavano imbarcando acqua. La situazione a bordo è critica. Autorità maltesi e italiane sono informate ma non rispondono. Soccorrete!".

Poi il drammatico aggiornamento delle 02:45: "Le persone in pericolo dicono di non poter rimuovere l’acqua dalla barca perché é sovraffollata. Urlano: 'stiamo morendo!'. Il mercantile #Maridive230 è a 20 miglia dalla barca e potrebbe ricevere ordine di soccorrere ma Malta non risponde alle nostre chiamate".

 All'imbarcazione in difficoltà se ne aggiunge un'altra, sempre in acque maltesi, con 45 naufraghi a bordo, portando così il totale a 140 persone in pericolo: "Un’altra barca in pericolo con 45 persone in fuga dalla Libia ha chiamato #AlarmPhone stanotte. Sono in zona SAR di Malta e chiedono soccorso immediato. Di nuovo le autorità sono informate ma non rispondono. Malta, il soccorso in mare è un vostro dovere!", si legge in un altro tweet.

Nel corso della mattinata, ancora aggiornamenti da Alarm Phone sull'imbarcazione con 95 naufraghi a bordo: "03.45: Ancora più acqua entra nella barca. Abbiamo detto loro che Malta è stata avvertita ma non risponde. "Ma stiamo affogando, cosa aspettano? che moriamo?" Hanno detto. Hanno poi ricevuto una chiamata da un numero maltese 'stiamo arrivando, stiamo arrivando'", si legge su Twitter. Poi, in un post successivo, un nuovo aggiornamento: "08.36: siamo ancora in contatto con le 95 persone in pericolo. Continuano a mandarci le loro coordinate GPS ma noi le inoltriamo alle autorità invano. Non riusciamo a contattare #Maridive230 per chiedere soccorso. Sono alla deriva da ore e hanno bisogno di soccorso in #Europa".

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